L’ Indice di Funzionalità Fluviale (IFF) costituisce la graduale ma continua evoluzione dei metodi di studio e controllo dei corsi d’acqua che si limitavano, inizialmente, alla valutazione delle sole caratteristiche chimico-microbiologiche del campione di acqua. In seguito all’applicazione diffusa dell’Indice Biotico Esteso, divenuto parametro obbligatorio per l’applicazione del D.Lgs. 152/99, la valutazione include anche la componente biologica e l’intero ecosistema. L’IFF prende quindi in considerazione l’ecosistema fluviale nella sua globalità, discostandosi in parte dagli indici basati su singoli bioindicatori quali microartropodi, macroinvertebrati e macrofite.

L’ IFF deriva concettualmente dall’RCE-I (Riparian Channel Environmental Inventory) ideato, nei primi anni novanta (Robert & Petersen, 1992), con l’intento di redigere un inventario delle caratteristiche ecologiche dei fiumi svedesi. Dopo una sperimentazione iniziale, il metodo è stato modificato e adattato alla realtà italiana, diventando prima RCE-II e successivamente IFF (Siligardi et al., 2000), ponendo l’accento sul significato funzionale delle caratteristiche rilevate.

Le componenti fondamentali considerate dall’indice sono relative a:

  • vegetazione perifluviale : fascia tampone (rimozione dei nutrienti e filtro per sedimenti), consolidamento delle sponde e protezione dalle alluvioni, apporto trofico (foglie e rami), regolazione della temperatura (ombreggiamento), presenza di habitat lungo il corridoio fluviale;
  • regime idraulico: valutazione dell’ efficienza e della stabilità di colonizzazione dell’alveo;
  • struttura dell’alveo e della sezione trasversale: capacità di ritenzione della sostanza organica, diversità ambientale, creazione di habitat per la fauna ittica (a livello di macroscala) e bentonica;
  • componente vegetale in alveo: valutazione dello stato trofico;
  • componente biologica: efficienza di demolizione del detrito, valutazione della struttura e diversificazione della comunità macrobentonica.


Dopo uno studio preliminare del territorio da indagare, lungo l’asta fluviale sono individuati tratti omogenei dal punto di vista fisico-morfologico, percorrendo il corso d’acqua dalla foce alla sorgente. Per ogni tratto è compilata una scheda composta da 14 domande per ognuna delle quali sono previste quattro risposte, associate ad un punteggio opportunamente pesato.
Per ogni tratto, e per ogni sponda, è calcolato un valore di IFF che si traduce in 5 livelli di funzionalità fluviale compresi tra il I° (situazione migliore) e il V° (situazione peggiore). Ad ogni livello corrisponde un giudizio di funzionalità e un colore convenzionale per la rappresentazione cartografica. Il metodo di campionamento, apparentemente semplice, deve essere utilizzato da personale opportunamente addestrato tramite corsi di formazione e con una buona conoscenza dell’ecologia fluviale, per essere in grado di ricondurre ciò che si osserva ad una delle quattro opzioni proposte per ogni domanda, tenendo presente che ad ognuna di esse corrisponde una particolare condizione di funzionalità.
Per una descrizione dettagliata del metodo si rimanda al manuale di applicazione che è possibile scaricare, suddiviso in capitoli, a fine pagina.

L’IFF è un metodo estremamente valido per documentare lo stato dei corsi d’acqua, evidenziando l’impatto degli interventi antropici e dovrebbe diventare uno strumento normalmente utilizzato per la gestione e la riqualificazione fluviale. ARPA Valle d’Aosta ha applicato l’Indice di Funzionalità Fluviale nei seguenti corsi d’acqua:

  • Dora di Ferret (2002, mappa: pdf)
  • Torrente Evançon (2003, mappa: pdf)
  • Torrente Ayasse (2003-2004, mappa: pdf)

Le tabelle riassuntive sono scaricabili a questo link.

E', inoltre, possibile scaricare il manuale I.F.F. 2003 a questo link.

Galleria fotografica

Dora Ferret -tratto in classe I
Dora Ferret -tratto in classe I 
IFF T. Ayasse - classe II s
Ayasse - tratto in classe II 
IFF Dora di Ferret - classe III-IV s
Dora Ferret - tratto in calsse III-IV 
IFF T. Evançon - classe III s
Evançon - tratto in classe III 
IFF Dora di Ferret - classe III-IV s
Ayasse - tratto in classe IV in destra orografica e II - III in sinistra orografica 
IFF T. Evançon - classe V s
Evançon - tratto in classe V