Questa Agenzia effettua dei controlli sul territorio regionale presso le abitazioni prossime alle linee elettriche di alta tensione e media tensione, sia con l’intento di valutare l’esposizione della popolazione ai campi elettrico e magnetico generati alla frequenza di rete di 50 Hz da tali elettrodotti, sia per verificare il rispetto dei limiti normativi. Si effettuano anche interventi di controllo presso le abitazioni che confinano con le cabine di trasformazione MT/BT dell’energia elettrica (la mappa dei rilievi è visibile a questo link).

 

misurazioni di campo elettrico ridProtocollo base per misure di campo elettrico

Il campo elettrico viene misurato solo in esterno perché esso viene facilmente schermato anche dalla presenza di semplici ostacoli, quindi all’interno degli edifici risulta di valore inferiore alla sensibilità degli strumenti.

Le misure vengono effettuate in diversi punti nell’area da monitorare seguendo una griglia spaziale definita in base alla forma dell’area e a chiari punti di riferimento in modo da poter ripetere le misure negli stessi punti in qualunque altro momento fosse necessario, e lo strumento viene posto ad un’altezza dal piano di calpestio di 1.5 m.

 

Protocollo base per misure di campo magnetico

I rilievi di campo magnetico si effettuano sia in esterno che all’interno degli edifici in quanto tale grandezza fisica non viene schermata dai normali materiali per costruzioni.

In esterno, essendo le aree accessibili di dimensioni generalmente ampie e di forma irregolare, i punti di misura sono scelti volta per volta, anche in riferimento alle intensità rilevate, oppure si utilizza un sistema in cui si associa il misuratore di campo ad una ruota tarata in modo da acquisire i valori di campo magnetico in funzione del percorso seguito.

misuratore di campo elettr e magnet rid ruota tarata rid

All’interno, invece, viene effettuata una misura puntuale nel centro stanza e una misura nei quattro angoli in ogni locale in cui vi sia accesso e permanenza di persone superiore alle 4 ore, se le dimensioni del locale sono limitate. In locali di dimensioni molto elevate o di forma non regolare le misure si eseguono nei punti ritenuti significativi per la descrizione spaziale dell’andamento del campo magnetico nel locale stesso.

misurazione quote opportune ridIn entrambi i casi, misure in esterno ed in interno, i rilievi vengono generalmente eseguiti ad un’altezza dal piano di calpestio compresa tra 1 e 1.5 m. In tutti quei locali o quelle aree in cui, per la particolare destinazione d’uso, vi fossero zone in cui vi è presenza prolungata di persone ad altezze inferiori o superiori all’intervallo 1-1.5 m le misure si effettuano alle quote opportune. La scelta di quote differenti di misura avviene anche quando sono le sorgenti a trovarsi ad altezze particolari rispetto agli edifici (più in basso, a fianco, ecc.).

Nelle misure interne agli edifici oltre alle misure istantanee, nel punto in cui tali misure rilevano il valore più alto, viene anche predisposto uno strumento che misuri il campo magnetico in continuo, con un intervallo non inferiore a 1 minuto tra un rilievo e quello successivo. Il tempo per cui si lascia tale strumento a rilevare deve essere non inferiore a 24 ore consecutive.

 

I metodi sono descritti nelle seguenti norme tecniche:

  • Norma CEI 211-6: “Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell’intervallo di frequenza 0 Hz – 10 kHz, con riferimento all’esposizione umana” e successive appendici.
  • Norma tecnica CEI EN 62110: "Livelli di campo elettrico e magnetico generati da sistemi di potenza in c. a. - Procedure di misura con riferimento all'esposizione umana."
  • Decreto del 29 maggio 2008 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: “Approvazione delle procedure di misura e valutazione dell’induzione magnetica”.

 

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