L’ARPA Valle d’Aosta effettua delle valutazioni previsionali teoriche delle emissioni dei livelli di campo magnetico generati in ambiente dagli elettrodotti attraverso l’elaborazione di simulazioni modellistiche. Pur essendo possibili e definite le modalità per il calcolo teorico anche della parte elettrica del campo elettromagnetico generato dagli elettrodotti, tale calcolo non viene mai eseguito perché all’interno degli edifici tale campo è totalmente schermato e in esterno le disposizioni legislative italiane impongono delle distanze tra i conduttori carichi e gli ostacoli tali da garantire il rispetto del limite di esposizione.

Le simulazioni del campo magnetico possono essere effettuate sia preventivamente, su un impianto in fase di autorizzazione o di modifica, sia in seguito a misure sul campo, utilizzando i dati tecnici geometrici e di corrente forniti dai proprietari degli impianti.
I dati necessari per poter effettuare una corretta simulazione sono:

  • dati geometrici dei conduttori: disposizione nello spazio (aerei, interrati) e relativa distanza tra le fasi;
  • dati topografici: punti di installazione dei tralicci, percorsi dei conduttori se interrati, presenza di edifici o aree frequentate.
  • corrente transitante nelle linee o portata in corrente in servizio normale come definita nella norma tecnica CEI 11-60
  • potenza dei trasformatori nel caso di cabine di trasformazione

Le valutazioni sono svolte utilizzando software previsionali specifici che si basano su opportuni algoritmi di calcolo, per una stima precisa anche di configurazioni complesse. In prima approssimazione vengono anche utilizzati fogli di calcolo opportunamente compilati con gli algoritmi stabiliti dalla normativa tecnica vigente. Nella modalità tridimensionale è possibile visualizzare l’ingombro degli edifici e vedere i volumi di isocampo nello spazio.

In fase preventiva le simulazioni vengono utilizzate per indirizzare l’espressione del parere di competenza di ARPA: se i calcoli delle fasce di rispetto o della distanza di prima approssimazione presentati dal proprietario degli impianti, come definite nella normativa vigente, sono corretti e congruenti con l’uso del territorio attraversato dall’impianto, il parere è positivo; in caso contrario il parere è negativo ed è necessario per il proponente il progetto rivedere i percorsi o le caratteristiche dell’elettrodotto che si vuole installare.

Esempi di simulazioni del campo magnetico generato da linee elettriche.

  1. Linea elettrica di alta tensione transitante parallelamente a linea elettrica di media tensione:
  2. striscia fenis1 ridim

     

     simulazioni verticali 1ridim     simulazioni verticali 2ridim

    scala elf verticale

    Simulazioni verticali nelle due sezioni passanti per i due tralicci, la corrente impostata per il calcolo è la mediana massima giornaliera annuale.

     

  3. Due linee elettriche di alta tensione che condividono gli stessi tralicci:

   foto 11-06-2008 001 simulazione orizzontale 1m di altezza

 Simulazione orizzontale a 1 m di altezza dal terrreno, la corrente impostata per il calcolo è la media annuale.

 

isolivello con case

 Simulazione 3D, la corrente impostata per il calcolo è la portata in corrente in servizio normale come definita nella norma CEI 11-60.

 

Si mostrano di seguito due video contenenti simulazioni 3D dell'isovolume di campo magnetico generato da linee elettriche di alta tensione transitanti in due zone del territorio regionale della Valle d'Aosta. La prima zona è pianeggiante e l'isovolume è calcolato a 3 µT, la seconda è montana e l'isovolume è calcolato a 10 µT. In entrambi i casi la la corrente impostata per il calcolo, per tutti gli elettrodotti presenti, è la portata in corrente in servizio normale come definita nella norma CEI 11-60.