Campi elettromagnetici a radiofrequenza


Nel contesto dell’attività dell’ARPA, per campi elettromagnetici a radiofrequenza si intendono le onde elettromagnetiche con frequenza compresa tra 300 kHz e alcune decine di GHz: sono infatti comprese in questa banda le radiazioni ad alta frequenza che si possono rilevare in ambiente di vita.

Pleod piccola
Postazioni di radiotelecomunicazione in località Pleod (Sarre): nelle ellissi rosse antenne di diffusione radiotelevisiva, nelle ellissi verdi antenne per ponti radio

Le sorgenti tipiche di questi campi sono gli apparati per radio-telecomunicazione: essi emettono segnali veicolati da onde elettromagnetiche che, propagandosi nello spazio, trasportano informazioni da un trasmettitore ad un ricevitore. Si tratta, quindi, di emissioni volontarie e non parassite che vengono irradiate da dispositivi, le antenne, progettate appositamente per diffondere il campo generato sul territorio di cui si vuole garantire la copertura con un segnale o per connettere puntualmente due apparati. Appartengono alla prima tipologia le antenne per la diffusione del segnale radiofonico, televisivo o per telefonia cellulare e al secondo i ponti radio che consentono ai centri di telecomunicazione di colloquiare tra loro.

In Valle d’Aosta, date le caratteristiche orografiche, gli impianti per la diffusione dei segnali radiofonici o televisivi sono per lo più installati sulle alture circostanti i centri più densamente abitati da cui è agevole garantire una copertura di vaste aree del territorio con un segnale di buona qualità.

Tetto
Antenne di diffusione del segnale per telefonia cellulare sul tetto di un edificio ad Aosta

 

Le stazioni per telefonia cellulare, invece, al fine di una diffusione più capillare della rete e di un’ampia offerta di canali telefonici sono più diffuse sul territorio e sono presenti soprattutto nelle aree abitate o in quelle con maggior frequentazione turistica. Per approfondimenti su questo argomento si rimanda alla sezione del sito relativa alla Relazione sullo stato dell’Ambiente e in particolare agli indicatori Ter_Inf_003 e Ter_Inf_004. I campi elettromagnetici a radiofrequenza sono soggetti a normativa nazionale e regionale per quanto attiene alla  protezione della popolazione dall’esposizione. Tale normativa prevede un ruolo attivo dell’ARPA sia in termini preventivi che di controllo.

 

Attività di controllo dell’esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenza

Tale attività si esplica attraverso: