Tiziana MagriIl giorno 25 gennaio scorso, a Milano, i tecnici della Sezione Aria (T. Magri, G. Pession, H. Diemoz, M. Zublena) hanno partecipato alla IV Giornata sulla Modellistica in aria(net). In quest’occasione sono state presentate le novità nell’ambito della modellistica numerica per le simulazioni di dispersione e trasformazione chimica degli inquinanti in atmosfera. Diversi enti che utilizzano già da tempo questi software hanno esposto vari studi applicativi allo scopo di illustrare al meglio la versatilità e le potenzialità degli strumenti modellistici in questione.
Anche Arpa Valle d’Aosta ha dato il suo contributo in tal senso, presentando l’esperienza realizzata combinando i risultati dei modelli di dispersione con le misure fornite da strumenti ottici (LIDAR, fotometro). Obiettivo della ricerca era quello di evidenziare il fenomeno dell’ingresso (“avvezione”), sul territorio regionale, di masse d’aria ricche di aerosol provenienti dalle zone limitrofe della pianura padana. L’impatto conseguente delle avvezioni sulla qualità dell’aria della regione non è certo trascurabile, visto che le masse d’aria in questione risultano essere non solo cariche di umidità, ma anche di numerosi inquinanti le cui fonti sono extra regionali.