L’inquinamento atmosferico è un importante fattore di rischio per la salute umana e da questo nasce l’esigenza di comunicare alla popolazione in modo semplice e immediato lo stato della qualità dell’aria.

L’Indice di Qualità dell'Aria, IQA, è un parametro che su scala giornaliera rappresenta sinteticamente il livello di inquinamento atmosferico e consente una comunicazione immediata sul livello di rischio per la popolazione.

L'IQA viene apllicato sia ai dati misurati dalla rete di monitoraggio sia alle previsioni di qualità dell'aria, in modo da fornire una indicazione sintetica sullo stato dell'aria realmente misurato il giorno precedente e previsto per il giorno considerato e quelli successivi.

Ad ogni valore di IQA sono assegnati un colore ed un giudizio sullo stato della qualità dell’aria.

         

0-49

50-69

70-99

100-149

>=150

Ottima

Buona

Accettabile

Scadente

Pessima

Definizione e calcolo dell'IQA

La definizione dell’IQA non è univoca. Per la Valle d'Aosta si è scelto di utilizzare quella usata in molte regioni italiane e che considera gli inquinanti PM10, NO2 e O3, i quali hanno effetti immediati sulla salute umana (soprattutto dal punto di vista respiratorio, cardiaco e cardiovascolare) e per i quali esiste un riferimento normativo su base giornaliera

  • per PM10 il valore limite di 50 μg/m3 sulla media giornaliera;
  • per O3 il valore limite di 120 μg/m3 sul massimo della media mobile su 8 ore (*);
  • per NO2: il valore limite di 200 μg/m3 sul massimo orario giornaliero.

Per ogni inquinante si definisce un sottoindice adimensionale, con il valore 100 corrispondente al raggiungimento del limite.

IPM10 = [(media giornaliera)/50] *100

INO2 = [(massima media oraria nelle 24ore)/200] *100

IO3 = [(massima media mobile su 8 ore nelle 24 ore)/120] *100

L’IQA complessivo è definito in maniera cautelativa come il valore massimo dei tre sottoindici: IQA=max[INO2;IPM10;I8hO3]