Contributi delle sorgenti emissive alla qualità dell'aria

L'analisi di quanto le singole sorgenti di emissione di inquinanti in atmosfera contribuiscono alla produzione delle concentrazioni degli stessi che vengono misurati dalle centraline di monitoraggio costituisce il cosìdetto "source apportionment".

Tale metodica prevede l'utilizzo dei modelli matematici per la simulazione della dispersione degli inquinanti in atmosfera utilizzati ripetutamente per studiare ogni singola sorgente. Tale applicazione si definisce "brute force", in quanto si forza una variazione fissa ad una tipologia di sorgenti di emissione lasciando intatte le rimanenti e si effettua una simulazione annuale col modello (ad ARPA Valle d'Aosta viene utilizzato FARM) .

Facendo tale operazione per ogni categoria di sorgenti e rapportando i risultati alla simulazione di riferimento senza variazioni, si ottiene finalmente l'apporto percentuale di ogni categoria sulla produzione delle concentrazioni di inquinante presenti in atmosfera.

Si sono al momento distinte quattro insiemi di sorgenti di emissione:

  • trasporti stradali e di altro tipo
  • riscaldamento residenziale
  •  attività produttive
  • emissioni da regioni confinanti
  • altre sorgenti presenti nell'Inventario Regionale delle emissioni (vedi qui).

Si riportano come esempi i risultati ottenuti dalle simulazioni di source apportionment per le polveri PM10 ed il biossido d'azoto NO2 nell'anno 2013 sottoforma di mappe riportanti i contributi percentuali in corrispondenza di alcuni centri abitati valdostani. L'informazione delle mappe non riguarda quindi la "quantità" delle concentrazioni di inquinanti, ma la percentuale di contributo delle sorgenti emissive distinte. 

POLVERI PM10:

 

PM10 2013 small

(zoom della mappa QUI)

Per le polveri si evidenzia una preponderanza del settore riscaldamento domestico in quasi tutti i punti analizzati.

 

 BIOSSIDO D'AZOTO:

 

NO2 2013 small

(zoom della mappa QUI

Per il biossido d'azoto la situazione si presenta più variegata e si rileva, a seconda del sito considerato, una predominanza di apporto del riscaldamento domestico o dei trasporti.

 

Per ulteriori informazioni sui risultati ottenuti, scaricare il report da qui.