Presentazione

Descrizione

L'indicatore riporta il sequestro annuale di carbonio da parte della vegetazione (scambio ecosistemico netto di CO2), misurato in un pascolo alpino appartenente alla rete europea per la misura dei gas a effetto serra, ICOS.

Messaggio chiave

L'ecosistema rimuove CO2 dall'atmosfera, uno dei più importanti gas ad effetto serra, ma con un'intensità variabile di anno in anno.

Obiettivo

Valutare l'impatto del cambiamento climatico sullo scambio di CO2 tra vegetazione e atmosfera e quantificare il ruolo di mitigazione dell'effetto serra da parte degli ecosistemi vegetali.

Ruolo di Arpa

Realizzazione delle misure ed elaborazione dei dati

Classificazione

Area tematica SINAnet

Atmosfera - Biosfera

Tema SINAnet

Clima

DPSIR

S

Determinanti - Pressioni - Stato - Impatto - Risposte

Valutazione

Stato*

non applicabile 

Tendenza*

non applicabile 

* La serie di dati è ancora troppo breve per evidenziare tendenze statisticamente significative

Informazione sui dati

Qualità dell'informazione

Rilevanza

Accuratezza

Comparabilità nel tempo

Comparabilità nello spazio

 1  1

 

Proprietà del dato

ARPA VdA 

Periodicità di aggiornamento

Annuale 

Data di aggiornamento

Dicembre 2020

Copertura temporale

2009 - 2020

Copertura territoriale

Il monitoraggio del ciclo del carbonio, che permette l'elaborazione dell'indicatore, viene realizzato in un pascolo alpino situato nel comune di Torgnon ad una quota di 2160 m slm. 

Riferimenti

Inquadramento normativo

L’indicatore non ha riferimenti normativi

Relazione con la normativa

L’indicatore non ha riferimenti normativi 

Livelli di riferimento

Non è possibile definire livelli di riferimento. Infatti pur considerando ecosistemi analoghi (pascoli o praterie alpini) il bilancio annuale del carbonio di un ecosistema può variare notevolmente in relazione a molteplici fattori: meteorologia, disturbi (tagli, pascolamento, ...), altitudine, specie che compongono la comunità considerata.

Indicatori analoghi presenti in altre relazioni

Non presenti

Presentazione e analisi

L'indicatore riporta lo scambio ecosistemico netto di CO2 (Net Ecosystem Exchange - NEE) di un pascolo alpino. L'NEE è una quantità fondamentale nel monitoraggio degli ecosistemi e nella valutazione delle loro risposte al cambiamento climatico; è definita come il bilancio tra la quantità di carbonio sottratta all'atmosfera attraverso la fotosintesi e la quantità di carbonio rilasciata in atmosfera attraverso la respirazione di piante e microorganismi del suolo. Valori negativi di NEE indicano assorbimento di CO2 da parte dell'ecosistema, mentre valori positivi significano rilascio di CO2 verso l'atmosfera. Fattori meteorologici (temperatura, umidità, precipitazione, irraggiamento solare) ed ecologici (tipologia di ecosistema, comunità vegetale, fenologia...) influenzano il bilancio del carbonio alle diverse scale temporali: giornaliera, stagionale, annuale e interannuale

FIG 1 INDICATORE CARBONIO small

Fig 1: Sito di monitoraggio del ciclo del carbonio nel pascolo di Tellinod a Torgnon.

L'immagine mostra il pascolo di Tellinod (comune di Torgnon - 2160 m slm) e la strumentazione utlizzata per le misure. L'NEE viene quantificato mediante il metodo eddy covariance, una tecnica micrometeorologica che valuta gli scambi di CO2 tra vegetazione e atmosfera, attraverso la misurazione simultanea e ad alta frequenza della velocità e direzione del vento e delle concentrazioni di CO2. Il sito di Torgnon è inserito in ICOS rete europea di misura dei gas a effetto serra.

fig 2 indicatore carbonio 2012b

Fig 2: Scambio di carbonio netto (NEE) cumulato negli anni di monitoraggio

Il grafico presenta i valori di NEE cumulati annuali, dal mese di gennaio a quello di dicembre, per ogni anno di monitoraggio (barre grigie). Valori negativi indicano sequestro di CO2 (l'ecosistema rimuove CO2 dall'atmosfera), valori positivi indicano rilascio di CO2 verso l'atmosfera. La linea rossa  indica il valore medio osservato nel periodo 2009-2020.

Commenti

L'ecosistema mediamente sequestra circa 100 gCm-2a-1, ma tale sequestro varia di anno in anno in funzione delle condizioni climatiche. Il 2019 è stato un anno con un sequestro prossimo allo zero a causa della siccità che ha colpito l'ecosistema durante i mesi estivi, riducendome l'attività fotosintetica. Al contrario il 2020 è stato un anno con condizioni meteorologiche complessive tali da favorire il sequestro di carbonio.

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