Presentazione
Descrizione
L’indicatore riporta i dati relativi alle concentrazioni di radionuclidi di origine antropica nel detrito minerale e organico sedimentabile (DMOS)
Le concentrazioni di radioattività sono espresse in Becquerel (Bq) riportate al peso (kg) del materiale sedimentabile secco. 1 Bq = 1 decadimento radioattivo al secondo.
Messaggio chiave
Il monitoraggio radiometrico del Detrito Minerale Organico Sedimentabile permette di ottenere informazioni sulla presenza complessiva di radionuclidi di origine artificiale in ambiente naturale sul territorio regionale, corrispondente alla gran parte del bacino montano della Dora Baltea, anche al fine di evidenziare situazioni anomale o impatti da eventi incidentali.
Obiettivo
Il materiale trasportato in sospensione dalla corrente di fiumi e torrenti fornisce informazioni sulla presenza di radioattività sull’intero bacino idrografico del corso d’acqua: ciò permette di ottenere informazioni su un ampia area geografica mediante campionamenti localizzati.
Il metodo di campionamento dello DMOS è basato su “trappole” artificiali di detrito in sospensione trasportato dalla corrente, ed è stato messo a punto appositamente per il monitoraggio della radioattività nei corpi acquiferi.
Il campionamento viene condotto annualmente nel periodo fine estate-inizio autunno. In ogni sito di misura i dispositivi passivi di campionamento vengono lasciati sul posto per la durata di 7 – 10 giorni.
L’ARPA Valle d’Aosta applica questo metodo, oltre che alle acque della Dora Baltea, ai torrenti di fusione glaciale. In questi casi, il fine è la valutazione degli apporti diretti di radioattività artificiale rilasciati da parte dell’apparato glaciale soprastante.
Ruolo di Arpa
L’Agenzia svolge i campionamenti, le analisi e l’elaborazione dei dati.
Classificazione
Area tematica SINAnet |
Radiazioni ionizzanti |
Tema SINAnet |
Radiazioni ionizzanti |
DPSIR |
S |
Determinanti - Pressioni - Stato - Impatto - Risposte
Valutazione
Stato |
non applicabile |
Tendenza |
![]() |
Informazione sui dati
Qualità dell'informazione 


Rilevanza |
Accuratezza |
Comparabilità nel tempo |
Comparabilità nello spazio |
1 | 1 | 1 | 1 |
Proprietà del dato
ARPA Valle d'Aosta
Periodicità di aggiornamento
Annuale. Le misure vengono effettuate a fine estate (limo glaciale) e all’inizio dell’autunno (DMOS Dora Baltea).
Data di aggiornamento
31/12/2016
Copertura temporale
Dal 1999
Copertura territoriale
Monitoraggio puntuale condotto sulla Dora Baltea in tre siti: Gressan, immediatamente a monte di di Aosta, Brissogne, a valle del depuratore di Aosta e Donnas, all’uscita della Dora Baltea dalla Valle d’Aosta.
Vengono inoltre effettuati con tecnica DMOS campionamenti e misure radiometriche sul limo glaciale in prossimità della fronte del Grande Ghiacciaio di Verra e del Ghiacciaio del Miage, per valutare la presenza di Cs137 da scioglimento delle masse glaciali.
Riferimenti
Inquadramento normativo
d.lgs. 17 marzo 1995, n. 230 come modificato dal d.lgs. 26 maggio 2000, n. 241 (Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom; 92/3/Euratom e 96/29/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti), articolo 104 “Controllo sulla radioattività ambientale”.
Il 5 dicembre 2013 è stata emanata la Direttiva 2013/59/Euratom che "stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom". Gli Stati membri potranno conformarsi alla direttiva entro il 6 febbraio 2018.
Relazione con la normativa
La quantificazione dell’indicatore discende dalle richieste di controllo della radioattività ambientale.
Livelli di riferimento
Non previsti
Indicatori analoghi presenti in altre relazioni
Lo stesso indicatore, con valenza regionale, è presente nelle relazioni stato ambiente delle altre regioni italiane.
Presentazione e analisi
CONCENTRAZIONE DI CESIO 137 NEL DETRITO MINERALE ORGANICO SEDIMENTABILE (Bq/kg riportato al peso secco)
DMOS Dora Baltea GRESSAN – valore medio (1999-2016): 7,57 Bq/kg (peso secco)
DMOS Dora Baltea BRISSOGNE – valore medio (1999-2016): 9,44 Bq/kg (peso secco)
DMOS Dora Baltea DONNAS – valore medio (1999-2016): 15,21 Bq/kg (peso secco)
Il Cs137 è stato immesso in ambiente a seguito dell’incidente di Chernobyl (1986), ed è ancora presente, a causa del suo tempo di dimezzamento fisico di circa 30 anni.
Le concentrazioni di Cs137 riscontrate nei tre siti di misura sono relativamente stabili e dello stesso ordine di grandezza. Si osserva che discendendo il corso della Dora Baltea il valore medio sull’intero periodo di monitoraggio aumenta.
Si riportano, per confronto, le concentrazioni medie di Cs137 misurate nel DMOS nel tratto piemontese della Dora Baltea e del Po durante il 2011:
Dora Baltea – Quassolo - 9,4 Bq/kg
Dora Baltea – Ivrea - 8,2 Bq/kg
Po – San Sebastiano Po (a monte della confluenza della Dora Baltea) - 4,5 Bq/kg
Po – Casale Monferrato (a valle della confluenza della Dora Baltea) - 4,3 Bq/kg
(ARPA Piemonte, Dipartimento Tematico Radiazioni “La radioattività ambientale in Piemonte – Rapporto anno 2011”)
Le concentrazioni misurate in Valle d’Aosta sono congruenti con quelle rilevate nel tratto piemontese della Dora Baltea.
CONCENTRAZIONE DI IODIO 131 NEL DETRITO MINERALE ORGANICO SEDIMENTABILE (Bq/kg riportato al peso secco)
CONCENTRAZIONE DI CESIO 137 NEL LIMO GLACIALE (Bq/kg riportato al peso secco)
Limo glaciale Torrente Miage – valore medio (1999-2016): 3,95 Bq/kg (peso secco)
Limo glaciale Torrente di Verra – valore medio (1999-2016): 17,27 Bq/kg (peso secco)
È evidente la differenza tra i valori del torrente Miage e del torrente Verra, in dipendenza della diversa entità delle ricadute radioattive che hanno interessato il massiccio del Monte Bianco e il massiccio del Monte Rosa in seguito all’incidente di Chernobyl.