Presentazione

Descrizione

L'indicatore presenta la durata del ciclo di vita annuale del larice (Larix decidua)

Messaggio chiave

La primavera arriva prima: il clima influisce sul ciclo di vita delle piante (fenologia) e il riscaldamento globale causa l'anticipo dello sviluppo primaverile e il ritardo dell'ingiallimento autunnale. Negli ultimi anni lo sviluppo primaverile del larice è stato generalmente anticipato (12 anni su 15) con alcuni anni eccezionalmente precoci (2007, 2011, 2017 e 2020). L'ingiallimento autunnale ha mostrato invece variazioni minori. 

Obiettivo

L'inizio e la fine del ciclo stagionale delle piante è controllato dal clima: in primavera, l'aumento della temperatura e l'allungamento delle giornate determinano la comparsa delle foglie, mentre in autunno la diminuzione della temperatura e l'accorciarsi delle giornate causano l'ingiallimento e la caduta delle foglie. La fenologia è un ottimo indicatore dell'impatto del riscaldamento climatico perché può evidenziare sia l'effetto delle condizioni climatiche dell'anno o dellla stagione appena passati sia l'effetto di tendenze a lungo termine

Ruolo di Arpa

Realizzazione delle osservazioni in campo e elaborazioni dei dati

Classificazione

Area tematica SINAnet

Biosfera

Tema SINAnet

Foreste

DPSIR

S

Determinanti - Pressioni - Stato - Impatto - Risposte

Valutazione

Stato*

non applicabile

Tendenza*

non applicabile 

* La serie di dati è ancora troppo breve per evidenziare tendenze statisticamente significative.

Informazione sui dati

Qualità dell'informazione

Rilevanza

Accuratezza

Comparabilità nel tempo

Comparabilità nello spazio

 1

 

Proprietà del dato

ARPA Valle d'Aosta

Periodicità di aggiornamento

Annuale

Data di aggiornamento

31/12/2020

Copertura temporale

2005 - 2020

Copertura territoriale

Le osservazioni fenologiche sono eseguite su 60 piante in una foresta di larice del comune di Torgnon ad una quota compresa tra 2050 e 2140 m slm. L'indicatore è rappresentativo di quanto accade a livello regionale soprattutto quando espresso in termini di anomalie (fig 3)

Riferimenti

Inquadramento normativo

L’indicatore non ha riferimenti normativi 

Relazione con la normativa

L’indicatore non ha riferimenti normativi 

Livelli di riferimento

I dati della fenologia del larice forniscono risultati simili al “indice du printemps” elaborato da Meteo Suisse. Come in Valle d'Aosta, anche in Svizzera negli ultimi anni è stato osservato uno sviluppo primaverile anticipato. Risultati simili vengono anche raccolti da PhenoClim, rete di osservazione delle Alpi nord-occidentali.

Indicatori analoghi presenti in altre relazioni

Questo indicatore è compreso tra gli indicatori dell'Agenzia Ambientale Europea (EEA).

Presentazione e analisi

Le osservazioni fenologiche vengono fatte seguendo un protocollo specifico: lo sviluppo primaverile è descritto da cinque fasi definite in base alla lunghezza degli aghi. La senescenza autunnale (l'insieme dei processi di degradazione, ingiallimento e caduta delle foglie) è descritta da cinque fasi basate sul colore predominante della chioma delle piante.

FIG 1 INDICATORE FENOLOGIA small

Fig 1: Fasi di sviluppo primaverile e senescenza autunnale nel larice; i riquadri rossi indicano le fasi utilizzate per definire l'inizio e la fine della stagione vegetativa.

Dalle osservazioni delle fasi primaverili ed autunnali si ottengono le date di inizio e di fine della stagione vegetativa. La durata della stagione è il numero di giorni compresi tra l'inizio e la fine.

fig 2 indicatore fenologia 2012

Fig 2: Variazioni annuali della fenologia del larice a Torgnon.

La figura 2 mostra la fenologia del lariceto di Torgnon negli anni di osservazione (2005-2020). La larghezza delle barre colorate indica la durata delle differenti fasi fenologiche. Il periodo tra l'inizio dell'anno e l'inizio della primavera, in cui le piante sono prive di aghi, è indicato in marrone chiaro. In verde chiaro è rappresentato il periodo in cui gli aghi escono dalle gemme e crescono. L'inizio e la durata di questa fase dipendono dalla temperatura di Aprile, Maggio e Giugno. Anni caldi causano un anticipo ed un'accellerazione dello sviluppo primaverile mentre anni freddi causano uno sviluppo più tardivo. La durata del periodo in cui gli aghi sono al massimo dello sviluppo è indicata in verde scuro. L'arancione indica il periodo in cui avviene il cambiamento di colore autunnale: questa fase dipende soprattutto dalle temperature di Agosto, Settembre e Ottobre. Un autunno caldo causa un ritardo nella fine della stagione mentre un autunno freddo causa un anticipo. La seconda porzione in marrone chiaro indica il periodo fino alla fine dell'anno in cui gli alberi sono di nuovo senza aghi.

fig 3 indicatore fenologia 2012

Fig 3: Anomalie nella fenologia del larice a Torgnon. La linea tratteggiata rappresenta la media del periodo 2000-2010. Pallini rossi indicano una risposta fenologica guidata da temperature più calde della media (es comparsa degli aghi anticipata o senescenza ritardata) mentre i pallini azzurri indicano una risposta determinata da condizioni fredde (es comparsa degli aghi ritardata o senescenza anticipata).

La figura 3 mostra le stesse informazioni riportate nella figura 2 espresse in termini di differenza (anomalia) rispetto alla media del periodo 2000-2010. Un punto al di sopra della linea grigia indica, nel caso dell'inizio della stagione, un inizio ritardato rispetto alla media. Un punto al di sotto della linea grigia indica un inizio anticipato. Considerando la fine e la durata della stagione, punti al di sopra della linea grigia indicano rispettivamente, una fine posticipata e una lunghezza della stagione maggiore rispetto alla media, mentre punti al di sotto indicano una fine anticipata ed una lunghezza minore. Le anomalie sono determinate dalle condizioni climatiche: i punti colorati in rosso evidenziano l'effetto di temperature più calde della media, mentre i punti in azzurro indicano l'effetto di condizioni fredde.

Commenti

La primavera è la stagione più sensibile alle variazioni di temperatura e quindi più vulnerabile agli effetti dei cambiamenti climatici. Le più grandi anomalie (figura 3) sono state osservate per l'inizio della stagione vegetativa piuttosto che per le fasi autunnali: un aumento di 1° C nella temperatura media del periodo compreso tra marzo e maggio, corrisponde un anticipo di 7 giorni dell'inizio della stagione; un aumento di 1°C nelle temperature di settembre invece ha un effetto meno pronunciato e causa un ritardo della fine della stagione di circa un giorno.  La maggior sensibilità delle fenologia primaverile del larice è comune a quanto osservato su altre specie a livello europeo e mondiale. Negli ultimi anni lo sviluppo primaverile è stato generalmente (12 anni su 15) anticipato rispetto alla media, con alcuni anni eccezionalmente precoci come il 2007, il 2011, il 2017 ed il 2020.

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