La normativa nazionale attualmente in vigore è il D.Lgs.152/06 Parte Quarta Titolo V che, dal 2006, ha sostituito il D.M.471/99.
La principale novità introdotta dal D.Lgs.152/06 risiede nell’introduzione dell’analisi di rischio sanitaria sito-specifica, da cui conseguono:
- Definizione delle CSR
- Definizione di sito contaminato solo a seguito del superamento delle CSR
- Obiettivi di bonifica corrispondenti alle CSR
Modifiche ed integrazioni
Una delle principali e sostanziali modifiche al D.Lgs.152/06 Parte Quarta Titolo V è stata apportata con il D.Lgs.4/08, con il quale vengono precisati alcuni concetti in merito alla falda; in particolare è stabilito che la contaminazione delle acque sotterranee non può sussistere al di fuori (a valle) del perimetro del sito contaminato, pertanto la falda deve essere in questo caso senz’altro bonificata alle CSC, senza applicazione dell’analisi di rischio.
Specifici criteri semplificatio somno stati previsti per i punti vendita carburate, trattandosi di attività particilarmente a rischio di inquinamento.
Tra gli articoli e gli allegati che compongono il D.Lgs.152/06 Parte Quarta Titolo V, segnaliamo:
- Art. 242 Procedure operative ed amministrative
- Art. 245 Obblighi di intervento e di notifica da parte dei soggetti non responsabili della potenziale contaminazione
- Allegato 1 Criteri generali per l’analisi di rischio sanitario ambientale sito-specifica
- Allegato 4 Criteri generali per l’applicazione delle procedure semplificate
- Allegato 5 concentrazione soglia di contaminazione nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee in relazione alla specifica destinazione d’uso dei siti