Ghiacciai sotto osservazione: la scuola incontra la scienza in un progetto ESERO
C'è un filo che lega i dati dei satelliti Copernicus alle aule di una scuola valdostana. È il filo della conoscenza condivisa, della scienza applicata al territorio, della collaborazione tra istituzioni che credono nel valore dell'educazione ambientale come strumento concreto di cambiamento.
La classe 4A GARA – Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale dell'Istituzione Scolastica Tecnico Professionale "I. Manzetti" di Aosta ha conquistato il primo posto a livello nazionale nel concorso Climate Detectives 2026, promosso da ESERO, la rete didattica dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il tema scelto dai giovani ricercatori non lascia spazio all'indifferenza: la fusione dei ghiacciai, e in particolare la costante riduzione del Ghiacciaio del Rutor.
Il contributo di ARPA VDA: dati reali per problemi reali
In questo percorso, ARPA Valle d'Aosta ha svolto un importante ruolo di supporto. Il ricercatore Paolo Pogliotti, dell'area operativa Sostenibilità Ambientale e Cambiamenti Climatici, ha affiancato la classe nell'analisi delle dinamiche criosferiche e nella lettura delle serie storiche di dati acquisiti sul campo. Dati reali, complessi, spesso difficili da interpretare: esattamente quelli con cui un professionista dell'ambiente lavora ogni giorno.
I ragazzi hanno imparato a incrociare le immagini satellitari di Sentinel-2 con i rilievi di ARPA VDA, elaborando tutto attraverso il software professionale QGIS. Non una simulazione didattica, ma una vera indagine con analisi scientifica su un problema fortemente percepito sul territorio valdostano.
Dalla diagnosi alla proposta: la maturità progettuale dei "detective del clima"
I giovani studenti non si sono fermati a fare una fotografia del problema.
Dopo aver stimato con precisione la perdita di massa glaciale degli ultimi anni, hanno elaborato una proposta concreta di mitigazione: la creazione di bacini di raccolta idrica pensati per contrastare gli effetti della siccità a valle. Una soluzione tecnica che dimostra come un buon percorso formativo, sostenuto da collaborazioni istituzionali solide, sappia trasformare i dati in progettualità.
La sinergia tra ARPA VDA e le istituzioni scolastiche della regione si conferma una delle strade più efficaci per formare una nuova generazione di cittadini e professionisti capaci di affrontare le sfide ambientali con strumenti scientifici e spirito critico. Un impegno che ARPA Valle d'Aosta intende continuare a coltivare, perché la consapevolezza ambientale si costruisce anche – e soprattutto – nelle aule.
Le collaborazioni con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio valdostano sono più di un supporto tecnico. È la dimostrazione che condividere dati e competenze con le nuove generazioni è un investimento diretto sulla consapevolezza ambientale del futuro.


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