Creatività al servizio dell’ambiente: concorsi per nuovi loghi
ARPA Valle d’Aosta ha promosso nel 2025 due concorsi rivolti agli studenti del Liceo Artistico di Aosta con un obiettivo chiaro: coinvolgere i giovani nella comunicazione ambientale, valorizzando creatività, capacità progettuale e sensibilità verso i temi della sostenibilità.
Le due iniziative – dedicate rispettivamente al logo per le attività di educazione e divulgazione ambientale e al logo per la Passeggiata sonora (Soundwalk) – hanno rappresentato molto più di una semplice competizione grafica. Sono state, prima di tutto, un percorso educativo e partecipativo, capace di avvicinare gli studenti ai contenuti scientifici e divulgativi dell’Agenzia attraverso il linguaggio universale delle immagini.
Ai loghi vincitori e alla scuola sono stati riconosciuti dei premi in buoni acquisto da spendere presso un esercizio commerciale di Aosta.
Un dialogo tra scienza, scuola e creatività
Il senso profondo dell’iniziativa risiede nella volontà di costruire un ponte tra il mondo della ricerca ambientale e quello della formazione artistica. Agli studenti è stato chiesto di tradurre concetti complessi – la tutela dell’ambiente, la trasversalità delle discipline, l’ascolto consapevole del paesaggio sonoro – in segni grafici chiari, efficaci e immediati.
Nel primo bando, dedicato all’educazione e alla divulgazione ambientale, il logo doveva rappresentare la centralità dell’ambiente e l’interazione con studenti, studentesse, ma anche la cittadinanza nel suo complesso, restituendo la varietà dei temi affrontati da ARPA.
Nel secondo, focalizzato sulla Passeggiata sonora, l’attenzione si è spostata sull’esperienza dell’ascolto, sulla percezione dei suoni e sulla capacità di osservare il territorio attraverso un senso spesso trascurato.
In entrambi i casi, il concorso ha offerto agli studenti l’occasione di confrontarsi con la produzione di un vero brief professionale, con criteri di valutazione rigorosi e con una committenza istituzionale, sperimentando concretamente cosa significhi progettare per la comunicazione pubblica.
La qualità dei contributi
Dai numerosi elaborati pervenuti sono emersi progetti di alto livello, tanto da rendere complessa la selezione finale. La Commissione giudicatrice, composta da colleghi e colleghe dell’Agenzia, ha voluto sottolineare esplicitamente l’ampia partecipazione e, soprattutto, l’impegno e la ricerca di approfondimento dimostrati da tutti i partecipanti.


Nel bando per l’educazione ambientale, il progetto vincitore ha saputo unire in modo efficace il tema della divulgazione scientifica e quello del ragionamento critico, utilizzando un’immagine simbolica capace di richiamare il problem solving e la complessità della ricerca.
Nel bando Soundwalk, il logo selezionato ha colpito per la semplicità espressiva e per la capacità di rendere visibile il suono, trasformando un’esperienza immateriale in un segno grafico immediatamente riconoscibile.
Accanto ai vincitori, sono stati valorizzati anche i finalisti e un elaborato destinatario di menzione speciale: un segnale importante della volontà di riconoscere il valore diffuso dei contributi, non limitandosi a un unico esito.
Un investimento sul futuro della comunicazione ambientale
Queste iniziative raccontano una visione precisa: la comunicazione ambientale non è solo informazione, ma educazione, partecipazione e costruzione di consapevolezza. Coinvolgere studenti e studentesse significa investire su una generazione che saprà, domani, progettare e raccontare l’ambiente con competenza e responsabilità.
La scelta di utilizzare i loghi vincitori su materiali destinati alle attività didattiche – come i block notes distribuiti ai partecipanti – rende ancora più concreto questo legame tra progetto grafico e azione educativa. Le immagini nate in aula entreranno così nei percorsi di formazione ambientale, diventando strumenti quotidiani di divulgazione.
In definitiva, questa iniziativa dimostra come un concorso possa trasformarsi in un laboratorio di idee, in cui istituzioni, scuola e giovani talenti lavorano insieme per dare forma visiva ai valori della tutela ambientale e della partecipazione della cittadinanza in un contesto scientifico.