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GLARISK CC

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Il cambiamento climatico sta trasformando rapidamente l'alta quota. Nei territori dell'arco alpino, l'aumento delle temperature medie sta accelerando il ritiro dei ghiacciai e la degradazione del permafrost, rendendo le pareti rocciose più instabili e creando nuove aree deglacializzate potenzialmente pericolose. I recenti eventi meteo avversi hanno evidenziato la necessità di aggiornare le strategie di gestione del territorio: il progetto Glarisk CC nasce proprio per affrontare queste sfide, integrando la ricerca scientifica con la protezione civile e il monitoraggio operativo.

Glarisk CC è frutto di una co-progettazione tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta e i suoi enti tecnico-scientifici. L'iniziativa mira a sviluppare nuovi scenari di pericolo e rischio glaciale per supportare i decisori politici e tecnici nella pianificazione territoriale. Attraverso un approccio integrato che combina ricerca avanzata, monitoraggio sul campo e innovazione tecnologica (droni, intelligenza artificiale, modellazione digitale), il progetto lavora per transitare verso una gestione dei rischi meno soggettiva e basata su dati quantitativi. Le attività si concentrano su fenomeni come le valanghe di ghiaccio e roccia, i crolli di seracchi, i laghi glaciali e l'instabilità delle infrastrutture in quota.

Il progetto ha una durata di tre anni, con avvio delle attività a febbraio 2025 e conclusione prevista a dicembre 2027.

Glarisk CC si propone di:

  • Aggiornare il Piano di monitoraggio regionale dei rischi glaciali integrando nuove tecnologie e workflow automatizzati.
  • Classificare le aree critiche in alta quota e valutare il potenziale detritico mobilizzabile nelle aree recentemente deglacializzate.
  • Sperimentare tecnologie innovative su siti pilota (es. Ghiacciaio Planpincieux), utilizzando droni, sensori low-cost e algoritmi di Machine Vision per il monitoraggio dei laghi glaciali.
  • Creare un "gemello digitale" (digital twin) di aree sensibili come Punta Helbronner per modellare la risposta degli ammassi rocciosi al riscaldamento.
  • Divulgare i risultati attraverso bollettini automatici e campagne informative per sensibilizzare la popolazione e gli amministratori.

Partner di progetto:

  • RAVA - Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio (Capofila)
  • RAVA - Struttura Attività geologiche
  • ARPA Valle d'Aosta
  • Fondazione Montagna sicura
  • Fondazione Clément Fillietroz - ONLUS (Osservatorio Astronomico)
  • CNR - IRPI (Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica)

Progetto finanziato nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 della Valle d'Aosta. Budget totale: € 1.600.000,00