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una donna e due uomini sulla neve, con sonde da valanga, che fanno misure. Sullo sfondo montagne

Interconfronto SWE "Risorsa idrica nella neve discontinua". Di che si tratta?

La neve rappresenta una risorsa idrica fondamentale per la Valle d'Aosta e per tutto l’arco alpino, con impatti significativi sulla disponibilità d'acqua e sulla produzione di energia idroelettrica. Tuttavia, i cambiamenti climatici stanno influenzando negativamente la quantità e la distribuzione della neve nel corso delle stagioni invernali, rendendo sempre più importante un monitoraggio costante di questa risorsa.

Fragilità in quota: il volto estremo del cambiamento climatico nelle Alpi

Questo è il tema del primo di 6 appuntamenti del ciclo "Facciamo crescere un'idea di montagna sostenibile", curati da Fondazione Montagna Sicura. Si tiene il 21 maggio alle ore18.00, presso la Sala Polivalente del Comune di Arvier, la serata a tema cambiamento climatico e gli eventi estremi in ambiente alpino,moderata da Emanuele Bompan, giornalista ambientale e geografo.
Bandiere che sventolano con il simbolo dell'EGU

I contributi ARPA VdA al meeting internazionale EGU 2025

Anche quest'anno abbiamo un impegno sfidante ed arricchente: parteciperemo attivamente, con contributi orali e poster, all'Assemblea Generale EGU 2025. Si tratta di un meeting internazionale e prestigioso che offre la possibilità agli scienziati di tutto il mondo di incontrarsi e condividere conoscenze, creare connessioni e promuovere l’avanzamento della ricerca geoscientifica.

Premio letterario e fotografico “Ghiaccio bollente - un ossimoro del cambiamento climatico”

Nell’ambito degli Eventi valdostani programmati nell’Anno Internazionale 2025 per la Conservazione dei Ghiacciai, la Regione Autonoma Valle d’Aosta, Fondazione Montagna sicura - Montagne sûre, Forte di Bard e ARPA Valle d’Aosta organizzano la prima edizione del Premio letterario e fotografico “Ghiaccio bollente - un ossimoro del cambiamento climatico”.
Immagine del ghiacciaio del Timorion, neve e crepacci

Giornata mondiale dei ghiacciai - 21 marzo 2025

Per celebrare la Giornata mondiale dei ghiacciai, istituita dalla 77° sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite proprio a partire dal 2025, Anno internazionale dei ghiacciai, nella giornata del 21 marzo saranno diverse le iniziative organizzate sul territorio.
alta montagna ricoperta di neve e strumenti posizionati per il monitoraggio del permafrost

Il Permafrost nelle Montagne Europee si sta riscaldando velocemente

I risultati di una nuova ricerca pubblicata su Nature Communications a cui hanno partecipato anche le Arpa di Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto. Il permafrost, definito come terreni, detriti o rocce che mantengono temperature pari o inferiori a 0 °C per tutto l’anno, è un elemento tipico delle aree circumpolari e delle alte quote, ambienti che stanno subendo profonde trasformazioni a causa del cambiamento climatico.
roccia che compone il ghiacciaio roccioso, nel centro della foto strumentazione

Nuova tecnica per lo studio del permafrost nei rock glaciers

Il cambiamento climatico determina effetti significativi anche sul permafrost alpino causandone la degradazione e modificando la dinamica e le caratteristiche dei ghiacciai rocciosi (rock glaciers) in tutto il mondo. Si prevede che le variazioni della temperatura del suolo e del contenuto di ghiaccio influenzino le proprietà idrogeologiche dei rock glaciers, alterando il regime di deflusso e la ricarica della falda freatica negli ambienti montani elevati.

Evento "La montagna di ghiaccio: i risultati delle ricerche sulla criosfera 2024"

In occasione della Giornata Internazionale della Montagna 2024, il prossimo 13 dicembre 2024 si svolgerà, presso il Forte di Bard, il Convegno La Montagna di Ghiaccio: i risultati delle ricerche sulla criosfera condotte nel 2024 in Valle d’Aosta. L'evento è organizzato dagli Enti aderenti alla Cabina di Regia dei Ghiacciai Valdostani, di cui fa parte anche la nostra Agenzia, e Fondazione Montagna Sicura, in collaborazione con l’Associazione Forte di Bard.
nove immagini di una prateria, scattate sempre nello stesso punto in momenti diversi dell'anno che evidenziano l'evoluzione stagionale

Lo sviluppo stagionale della vegetazione e il metodo di analisi messo a punto da ARPA

Per descrivere la fenologia, cioè lo sviluppo stagionale della vegetazione, e quindi l’impatto su di essa dei cambiamenti climatici, vengono oggi usate, insieme ai dati satellitari, le fenocamere, cioè semplici fotocamere digitali che scattano a intervalli regolari, e sempre dalla stessa posizione, fotografie di alberi, arbusti e praterie.
immagine del rock glacier di Cime Bianche a Valtournenche, con la strumentazione per il monitoraggio del permafrost

Come sta il permafrost nell'area alpina?

Nel 2023, le temperature del permafrost nelle Alpi europee hanno raggiunto livelli record, in particolare nei siti rocciosi: ciò è dovuto in gran parte a due estati consecutive particolarmente calde nel 2022 e 2023. La maggior parte dei siti monitorati nelle Alpi europee, infatti, ha mostrato nel 2023 spessori dello strato attivo, cioè la profondità raggiunta dal fronte di scongelamento stagionale, pari o vicini ai valori massimi registrati, con alcune località che hanno stabilito nuovi record.

Criosfera

La criosfera, che comprende neve, ghiacciai e permafrost, rappresenta una delle componenti più sensibili del sistema climatico. Gli effetti del cambiamento climatico sono particolarmente evidenti nelle regioni di alta montagna, dove la riduzione delle masse glaciali, la variazione delle coperture nevose e la fusione del permafrost stanno trasformando profondamente il paesaggio e gli equilibri ambientali. In Valle d’Aosta, la criosfera svolge un ruolo cruciale non solo dal punto di vista ambientale, ma anche per l’approvvigionamento idrico, la stabilità del territorio ed il comparto...

Ecosistemi

“Un ecosistema è un'area geografica in cui piante, animali e altri organismi, insieme al clima e al paesaggio, lavorano insieme per formare una bolla di vita.”National Geographic Un ecosistema è l’insieme di tutti gli organismi (piante, animali, e microorganismi) che popolano un determinato luogo e delle interazioni tra gli organismi e l’ambiente non vivente (aria, acqua, suolo). Esempi di ecosistemi di montagna sono una foresta o una prateria alpina. Gli ecosistemi sono l’elemento essenziale della natura, ma contribuiscono anche a  fornire risorse fondamentali per le attività...

I cambiamenti climatici

La causa dei cambiamenti climatici attuali sono le attività umane, in particolare la combustione di combustibili fossili come carbone, petrolio e gas, che liberano grandi quantità di gas serra (come CO2, metano e protossido di azoto) nell'atmosfera. Altri fattori includono le variazioni di uso del suolo a livello globale, come la deforestazione e l'agricoltura intensiva. Affrontare i cambiamenti climatici richiede un impegno globale e l'adozione di misure innovative e sostenibili. Tra le soluzioni più urgenti vi sono la riduzione delle emissioni di gas serra attraverso l'adozione di...