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Anche nella stagione 2024-2025 si registra una perdita di massa dei ghiacciai valdostani

La stagione invernale 2024–2025 è risultata caratterizzata da un innevamento mediamente superiore alla media delle ultime due decadi, pur senza raggiungere i valori eccezionali dell’inverno precedente (2023–2024). Le nevicate più consistenti si sono concentrate tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, mentre i mesi primaverili ed estivi hanno mostrato temperature in linea con le medie stagionali.

Torgnon, potenziate due stazioni ICOS. Di che si tratta?

Grazie a un intervento coordinato dal CNR IRET, ARPA Valle d’Aosta e CMCC Foundation, guidato da Marta Galvagno e Dario Papale, sono stati completati con successo gli aggiornamenti di due stazioni ICOS Associate in Valle d’Aosta: il prato di Torgnon (IT-Tor) e la foresta di larice di Torgnon (IT-TrF).

Camminiamo su ghiaccio sottile - Criosfera, neve e valanghe

In occasione dell'Anno Internazionale per la conservazione dei Ghiacciai proclamato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, proponiamo una serata da non perdere, un nuovo appuntamento del ciclo di incontri Facciamo crescere una idea di montagna sostenibile, curati da Fondazione Montagna sicura , per parlare di criosfera, ghiacciai, neve e valanghe.

Agosto 2025: sette serate sul territorio per raccontare i ghiacciai della Valle d’Aosta a 360°

In occasione dell’Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai, proclamato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Regione Autonoma Valle d’Aosta - in collaborazione con la Fondazione Montagna sicura, l’ARPA Valle d’Aosta, il Forte di Bard - promuove un ricco calendario di incontri aperti al pubblico, in diverse località regionali, con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere residenti e turisti sui temi legati alla trasformazione dell’ambiente alpino.
drone che sorvola e fa rilievi in montagna, neve

Buoni accumuli nevosi misurati sui ghiacciai al termine della stagione invernale 2024/2025

Sul Ghiacciaio del Timorion l’accumulo nevoso misurato è leggermente superiore alla media degli ultimi 24 anni, ma sensibilmente inferiore rispetto all’inverno precedente, che si era distinto per un innevamento eccezionale. Per il Ghiacciaio del Rutor l’accumulo nevoso presenta valori al di sopra della media del periodo di riferimento ventennale (2005–2025), ma anche in questo caso inferiore rispetto all’inverno 2023/2024.
il cervino sullo sfondo, in primo piano i componenti del gruppo di lavoro droni del sistema nazionale per la protezione dell'ambiente

Utilizzo dei droni per rilievi sulla neve: il laboratorio a Cervinia

Si è tenuto dal 28 al 30 maggio a Cervinia il Laboratorio neve organizzato dal Gruppo di lavoro Droni"Monitoraggio ambientale attraverso gli strumenti dell'osservazione della Terra e tecnologie innovative” costituito nell'ambito del TIC III “Potenziamento delle infrastrutture portanti del sistema” di SNPA.
una donna e due uomini sulla neve, con sonde da valanga, che fanno misure. Sullo sfondo montagne

Interconfronto SWE "Risorsa idrica nella neve discontinua". Di che si tratta?

La neve rappresenta una risorsa idrica fondamentale per la Valle d'Aosta e per tutto l’arco alpino, con impatti significativi sulla disponibilità d'acqua e sulla produzione di energia idroelettrica. Tuttavia, i cambiamenti climatici stanno influenzando negativamente la quantità e la distribuzione della neve nel corso delle stagioni invernali, rendendo sempre più importante un monitoraggio costante di questa risorsa.

Fragilità in quota: il volto estremo del cambiamento climatico nelle Alpi

Questo è il tema del primo di 6 appuntamenti del ciclo "Facciamo crescere un'idea di montagna sostenibile", curati da Fondazione Montagna Sicura. Si tiene il 21 maggio alle ore18.00, presso la Sala Polivalente del Comune di Arvier, la serata a tema cambiamento climatico e gli eventi estremi in ambiente alpino,moderata da Emanuele Bompan, giornalista ambientale e geografo.
Bandiere che sventolano con il simbolo dell'EGU

I contributi ARPA VdA al meeting internazionale EGU 2025

Anche quest'anno abbiamo un impegno sfidante ed arricchente: parteciperemo attivamente, con contributi orali e poster, all'Assemblea Generale EGU 2025. Si tratta di un meeting internazionale e prestigioso che offre la possibilità agli scienziati di tutto il mondo di incontrarsi e condividere conoscenze, creare connessioni e promuovere l’avanzamento della ricerca geoscientifica.

Premio letterario e fotografico “Ghiaccio bollente - un ossimoro del cambiamento climatico”

Nell’ambito degli Eventi valdostani programmati nell’Anno Internazionale 2025 per la Conservazione dei Ghiacciai, la Regione Autonoma Valle d’Aosta, Fondazione Montagna sicura - Montagne sûre, Forte di Bard e ARPA Valle d’Aosta organizzano la prima edizione del Premio letterario e fotografico “Ghiaccio bollente - un ossimoro del cambiamento climatico”.
Immagine del ghiacciaio del Timorion, neve e crepacci

Giornata mondiale dei ghiacciai - 21 marzo 2025

Per celebrare la Giornata mondiale dei ghiacciai, istituita dalla 77° sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite proprio a partire dal 2025, Anno internazionale dei ghiacciai, nella giornata del 21 marzo saranno diverse le iniziative organizzate sul territorio.
alta montagna ricoperta di neve e strumenti posizionati per il monitoraggio del permafrost

Il Permafrost nelle Montagne Europee si sta riscaldando velocemente

I risultati di una nuova ricerca pubblicata su Nature Communications a cui hanno partecipato anche le Arpa di Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto. Il permafrost, definito come terreni, detriti o rocce che mantengono temperature pari o inferiori a 0 °C per tutto l’anno, è un elemento tipico delle aree circumpolari e delle alte quote, ambienti che stanno subendo profonde trasformazioni a causa del cambiamento climatico.
roccia che compone il ghiacciaio roccioso, nel centro della foto strumentazione

Nuova tecnica per lo studio del permafrost nei rock glaciers

Il cambiamento climatico determina effetti significativi anche sul permafrost alpino causandone la degradazione e modificando la dinamica e le caratteristiche dei ghiacciai rocciosi (rock glaciers) in tutto il mondo. Si prevede che le variazioni della temperatura del suolo e del contenuto di ghiaccio influenzino le proprietà idrogeologiche dei rock glaciers, alterando il regime di deflusso e la ricarica della falda freatica negli ambienti montani elevati.