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Quale futuro per la qualità dell’aria nelle regioni alpine?

Una tendenza alla diminuzione dei valori di polveri fini e biossido di azoto, ma non per l’ozono: questi i primi risultati del progetto ALP’AERA, che sono stati presentati il 9 giugno scorso ad Aosta nel corso del terzo comitato degli esperti del progetto, un dibattito aperto a decisori politici e amministratori delle regioni alpine del territorio ALCOTRA.
stazione meteo nel centro della fotografia, montagne sia in primo piano sia sullo sfondo

Installata una nuova stazione meteo sul Cervino

La scorsa settimana è stata installata con successo una nuova stazione meteorologica in prossimità della nuova Capanna Carrel, sulla cresta sud-ovest del Cervino ad una quota di 3800 m.
drone

EXE Po 2026: droni, satelliti e competenze scientifiche scendono in campo

Immaginiamo che si verifichino precipitazioni intense e persistenti su gran parte del bacino del Po. I livelli idrometrici, di conseguenza, crescano progressivamente lungo tutti gli affluenti e l'asta principale. Frane, smottamenti, criticità alla viabilità e problemi diffusi interessino diversi territori tra Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

"Il clima non è una strega" — spettacolo di divulgazione scientifica

Lunedì 29 giugno 2026, alle ore 18.00, la Libreria Briviodue di Piazza Chanoux 28/b ospita "Il clima non è una strega. Storie di montagne, acqua e neve": un evento gratuito e aperto a tutti, che porta in scena il cambiamento climatico in una forma insolita, lontana dai toni allarmistici e dalle slide dei convegni.
ghiacciaio del Rutor al termine della stagione invernale, quindi ricoperto di accumuli nevosi. La fotografia è ripresa da UAS.

Ghiacciai valdostani, inverno 2025-26: accumuli in flessione, sotto media al Timorion

Sul Ghiacciaio del Timorion l’accumulo nevoso misurato è significativamente più basso rispetto all'anno passato e i dati raccolti a maggio per l'inverno 2025-2026 evidenziano una marcata flessione, con valori che scendono sensibilmente al di sotto della media storica di lungo periodo (2001-2026). Per il Ghiacciaio del Rutor l’accumulo nevoso presenta valori al di sopra della media del periodo di riferimento ventennale (2005–2026), ma inferiore rispetto alle ultime tre stagioni invernali.
ragazzi e ragazze, docenti, esperti arpa insieme davanti ad un salice piangente, in posa per una foto di gruppo nel giardino dell'I.S. Manzetti

Ghiacciai sotto osservazione: la scuola incontra la scienza in un progetto ESERO

C'è un filo che lega i dati dei satelliti Copernicus alle aule di una scuola valdostana. È il filo della conoscenza condivisa, della scienza applicata al territorio, della collaborazione tra istituzioni che credono nel valore dell'educazione ambientale come strumento concreto di cambiamento.
arbusti in primo piano, rocce, una griglia di rilevazione che divide la porzione di terreno in quadrati, in lontananza le montagne e il cielo

Più arbusti in quota: le Alpi si trasformano sotto i nostri occhi

Le alte quote delle montagne europee stanno cambiando. Gli arbusti — piante legnose basse come ginepri, mirtilli e salici nani — stanno progressivamente colonizzando gli spazi aperti al di sopra del limite del bosco, quegli ambienti d'alta quota un tempo dominati da erbe, muschi e rocce.
quattro ragazze accovacciate che indicano l'insegna EGU General Assembly

ARPA Valle d’Aosta all’Assemblea Generale EGU 2026 di Vienna

Anche nel 2026 ARPA Valle d’Aosta partecipa all’Assemblea Generale della European Geosciences Union - EGU, in programma dal 3 all’8 maggio presso il Centro Congressi Austria di Vienna, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alle geoscienze.
ghiacciaio del timorion

Per il quarto anno consecutivo le 19 regioni glaciali hanno perso massa

È quanto emerge dall’articolo scientifico coordinato dal World Glacier Monitoring Service, che riprende i risultati dei monitoraggi condotti sui ghiacciai di tutto il mondo, fra cui anche il Timorion - Valsavarenche e il Rutor - La Thuile, in Valle d’Aosta, e che ne analizza l'andamento nell'anno idrologico del 2025.
uomini e donne, vestiti da sci, davanti ad una stazione di un impianto di risalita in posizione per fare una foto. Sullo sfondo la stazione dell'impianto di risalita, le montagne innevate e il cielo terso. In primo piano la neve della pista da sci

La neve in area appenninica al centro del VII Interconfronto SWE 2026

Quali sono le peculiarità della neve nel centro Italia? E qual è il ruolo della fusione del manto nevoso nella formazione dei deflussi superficiali? Le condizioni appenniniche anticipano oggi quelle che potremmo trovare nelle Alpi nei prossimi decenni?

"Ghiacciai, permafrost, neve e acqua" - 11 dicembre, Forte di Bard

Giovedì 11 dicembre, in occasione della Giornata internazionale della Montagna, la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Fondazione Montagna sicura, l’ARPA Valle d’Aosta, il Forte di Bard promuovono, presso il Forte di Bard, il Convegnodedicato ad un confronto dal taglio internazionale sul tema “Ghiacciai, Permafrost, Neve e Acqua”.

Meteolab e Climalab: ghiacciai tra ricerca e diritto

La complessa e urgente questione dei ghiacciai sarà al centro del XVI Meteolab e VII Climalab, che si terrà sabato 15 novembre 2025al Forte di Bard. L’appuntamento, che riunisce scienziati, ricercatori e il grande pubblico, quest’anno si focalizzerà sul tema: “Ghiacciai tra ricerca e diritto: Nuove regole per un nuovo futuro”.