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Foschia sulla piana di Aosta, impedisce di vedere le montagne in secondo piano

Polveri sottili dal Canada: cosa sta succedendo in Valle d'Aosta?

Aggiornamento dell'11 giugno Nella giornata di ieri e nella mattinata di oggi (11/06/2025) i dati mostrano una progressiva diminuzione delle concentrazioni di PM10 nelle stazioni di Aosta-Plouves e Donnas, con valori medi giornalieri che si sono riportati al di sotto del valore limite giornaliero, calcolato come media sulle 24 ore, pari a 50 µg/m3.
Piana di Courmayeur vista dalla funivia di Punta Helbronner

Inquinamento atmosferico ai piedi del Monte Bianco: anche da noi è “allerta smog”?

Nella Vallée de l’Arve, ai piedi del Monte Bianco, nei giorni scorsi sono state raggiunte concentrazioni di ossidi di azoto (NOx) e polveri sottili (PM10) tali per cui ieri , 21 gennaio, è scattata “l’allerta rossa”, una misura straordinaria che prevede interventi mirati volti a ridurre i livelli di tali inquinanti.  
Portare alla cittadinanza  i temi che trattiamo nell'ambito della nostra attività come la ricerca, i controlli e il monitoraggio dell’ambiente:  questo l’obiettivo degli  aperitivi scientifici. Gli esperti  Devis Panont e Roberta Ferrarese vi aspettano alla Bocciofila di  Via Giorgio Elter, ad Aosta per parlare di  POLVERI SOTTILI. Nella parte sinistra della locandina c'è la data del 30 ottobre e è indicato l'orario 18.00. Il titolo dell'evento è Le polveri sottili nell'aria che respiriamo, Appuntamenti scientifici alla Bocciofila

Scienziati al Bar - "Le polveri sottili nell'aria che respiriamo"

Ritorna l'appuntamento con l'aperitivo scientifico: mercoledì 30 ottobre vi invitiamo a partecipare per approfondire il tema delle polveri sottili presenti nell'aria che respiriamo. L'obiettivo dell'incontro è avvicinare la cittadinanza alle attività che svolgiamo in ambito istituzionale, come la ricerca, il controllo e il monitoraggio ambientale.
strumento di misura della qualità dell'aria, sullo sfondo il cervino. In primo piano i loghi dei partner di progetto.

Alp’Aera muove i primi passi! Pubblicata la prima newsletter del progetto

Iniziato nel mese di ottobre 2023 per una durata di tre anni, Alp'Aera è un progetto di cooperazione transfrontaliera franco-italiana volto a caratterizzare gli impatti futuri dei cambiamenti climatici sulla qualità dell'aria nelle valli alpine e a proporre indicatori di monitoraggio del clima e della qualità dell'aria nel territorio ALCOTRA.

La valutazione di impatti a scala locale e a microscala

Il modello chimico più adatto per valutare l'impatto sulla qualità dell'aria di singole sorgenti emissive è SPRAY, un modello che non considera i processi chimici, ma solo i fenomeni di trasporto e diffusione degli inquinanti emessi da sorgenti puntiformi, lineari, areali o volumetriche. L’input meteorologico è costruito a partire dalle misure delle stazioni della rete trasformate in campi tridimensionali dal modello meteorologico diagnostico SWIFT. Questo modello, nella sua versione a microscala MICROSPRAY, permette di considerare l'effetto "ostacolo" degli edifici situati attorno alla...

La valutazione dei contributi dei diversi comparti emissivi

La stima di quanto le singole sorgenti di emissione contribuiscono alle concentrazioni si definisce source apportionment. Il source apportionment modellistico consiste nella la realizzazione di una simulazione di riferimento (caso base) e di un numero opportuno di simulazioni di sensitività, una per ogni sorgente che si intende analizzare (intendendo con “sorgente” un insieme di categorie emissive organizzato per settore di attività); il contributo di ciascuna sorgente viene quindi calcolato analizzando le differenze tra i risultati delle simulazioni di sensitività e quelli della...

Modelli in ARPA VdA

In ARPA Valle d'Aosta per produrre le mappe di concentrazione degli inquinanti è utilizzato un sistema modellistico basato sul modello di chimica e trasporto FARM (Flexible Air quality Regional Model), sia per la previsione giornaliera sia per la valutazione annuale. FARM è un modello euleriano 3D, in grado di simulare il comportamento degli inquinanti anche su un dominio orograficamente complesso come quello valdostano. La meteorologia è elaborata con il modello SWIFT, in grado di utilizzare sia i dati delle previsioni meteorologiche (dal modello COSMO) sia i dati misurati nelle...