C'è un filo che lega i dati dei satelliti Copernicus alle aule di una scuola valdostana. È il filo della conoscenza condivisa, della scienza applicata al territorio, della collaborazione tra istituzioni che credono nel valore dell'educazione ambientale come strumento concreto di cambiamento.
Più arbusti in quota: le Alpi si trasformano sotto i nostri occhi
Le alte quote delle montagne europee stanno cambiando. Gli arbusti — piante legnose basse come ginepri, mirtilli e salici nani — stanno progressivamente colonizzando gli spazi aperti al di sopra del limite del bosco, quegli ambienti d'alta quota un tempo dominati da erbe, muschi e rocce.
ARPA Valle d’Aosta all’Assemblea Generale EGU 2026 di Vienna
Anche nel 2026 ARPA Valle d’Aosta partecipa all’Assemblea Generale della European Geosciences Union - EGU, in programma dal 3 all’8 maggio presso il Centro Congressi Austria di Vienna, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alle geoscienze.
Complessivamente buona la qualità dell’aria in Valle d’Aosta nel 2025
Il rapporto annuale riporta la valutazione della qualità dell’aria in Valle d’Aosta per il 2025 sulla base delle misure effettuate nelle stazioni di misura presenti nella rete di monitoraggio regionale.
Per il quarto anno consecutivo le 19 regioni glaciali hanno perso massa
È quanto emerge dall’articolo scientifico coordinato dal World Glacier Monitoring Service, che riprende i risultati dei monitoraggi condotti sui ghiacciai di tutto il mondo, fra cui anche il Timorion - Valsavarenche e il Rutor - La Thuile, in Valle d’Aosta, e che ne analizza l'andamento nell'anno idrologico del 2025.
NextAlpine – Salone dei Mestieri della montagna e dell’Innovazione agricola
NextAlpine è il Salone dedicato ai mestieri della montagna e alle nuove frontiere dell’innovazione agricola in contesto alpino.
È arrivata la primavera: benefici e rischi della radiazione solare ultravioletta
La radiazione solare è fondamentale per la vita sulla Terra e per il nostro benessere. Tuttavia, la sua componente ultravioletta (UV) richiede un'attenzione particolare a causa dei possibili effetti avversi sulla salute umana.
La neve in area appenninica al centro del VII Interconfronto SWE 2026
Quali sono le peculiarità della neve nel centro Italia? E qual è il ruolo della fusione del manto nevoso nella formazione dei deflussi superficiali? Le condizioni appenniniche anticipano oggi quelle che potremmo trovare nelle Alpi nei prossimi decenni?
Radon: approvate le aree prioritarie radon in Valle d’Aosta
Il radon è un gas radioattivo naturale e l’individuazione delle aree prioritarie rappresenta un passaggio fondamentale delle politiche di prevenzione e riduzione del rischio sanitario associato all’esposizione al radon negli ambienti di vita e di lavoro.
Workshop dedicato ai servizi ecosistemici con gli studenti dell'UniVdA
Cosa sono i servizi ecosistemici? Come impattano su di essi i cambiamenti climatici? Ne abbiamo parlato in un workshop realizzato in collaborazione con l’Ateneo valdostano e dedicato agli studenti.
Report annuale sui Ghiacciai valdostani - sottoZERO, dati 2025
Sono stati pubblicati e sono consultabili sul sito web “sottoZERO” (https://www.sottozerovda.it/) i principali dati del report annuale sui Ghiacciai valdostani relativi all’anno 2025.
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di dicembre 2025
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di dicembre.
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di novembre 2025
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di novembre.
"Ghiacciai, permafrost, neve e acqua" - 11 dicembre, Forte di Bard
Giovedì 11 dicembre, in occasione della Giornata internazionale della Montagna, la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Fondazione Montagna sicura, l’ARPA Valle d’Aosta, il Forte di Bard promuovono, presso il Forte di Bard, il Convegnodedicato ad un confronto dal taglio internazionale sul tema “Ghiacciai, Permafrost, Neve e Acqua”.
La qualità dell’aria in Valle d’Aosta nel 2024 – Rapporto completo
Rispetto alla versione di sintesi, già pubblicata a marzo 2025, nel Rapporto completo vengono riportati anche i dati relativi ai microinquinanti (metalli e benzo(a)pirene), determinati mediante analisi chimica dei filtri di particolato PM10.
La qualità dell’aria nel 2024 in Valle d’Aosta è stata complessivamente buona per quasi tutti gli inquinanti:
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di ottobre 2025
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di ottobre.
Meteolab e Climalab: ghiacciai tra ricerca e diritto
La complessa e urgente questione dei ghiacciai sarà al centro del XVI Meteolab e VII Climalab, che si terrà sabato 15 novembre 2025al Forte di Bard. L’appuntamento, che riunisce scienziati, ricercatori e il grande pubblico, quest’anno si focalizzerà sul tema: “Ghiacciai tra ricerca e diritto: Nuove regole per un nuovo futuro”.
Nuovo look per la stazione di qualità dell’aria di Aosta in Piazza Plouves
All’inizio del mese di ottobre, la cabina di monitoraggio posta in Piazza Plouves nel centro della città di Aosta è diventata più bella e più utile per la cittadinanza!
Anche nella stagione 2024-2025 si registra una perdita di massa dei ghiacciai valdostani
La stagione invernale 2024–2025 è risultata caratterizzata da un innevamento mediamente superiore alla media delle ultime due decadi, pur senza raggiungere i valori eccezionali dell’inverno precedente (2023–2024). Le nevicate più consistenti si sono concentrate tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, mentre i mesi primaverili ed estivi hanno mostrato temperature in linea con le medie stagionali.
Un nuovo “occhio” sul cielo all’osservatorio atmosferico di ARPA Valle d’Aosta
C’è un nuovo strumento di misura pronto a scrutare il cielo sopra la Valle d’Aosta.
All’osservatorio atmosferico di ARPA, presso la sede di Saint-Christophe, è arrivato un “Pandora”, un sofisticato spettrofotometro sviluppato originariamente dalla NASAe oggi diffuso in tutto il mondo con circa 300 esemplari operativi.


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