L'ARPA della Valle d'Aosta è inserita da tempo nella REte nazionale di SOrveglianza della RADioattività ambientale – RESORAD, in quanto Agenzia Ambientale del SNPA, e all'interno di circuiti di interconfronto dei laboratori di dosimetria per la misura del radon.
Quali sono state le recenti attività che ci hanno visto coinvolti?
Aggiornamento dello stato di qualità dei torrenti valdostani al 2024
Il processo di classificazione dei corpi idrici superficiali ha durata sessennale e attualmente è in corso il III Piano di Gestione del fiume Po che fa riferimento ai dati di monitoraggio del periodo 2020-2025.
È disponibile un aggiornamento dello stato di qualità dei torrenti valdostani al 2024.
Dalle foreste Canadesi alle Alpi: le polveri sottili che hanno oscurato le nostre montagne
Nelle scorse settimane i cieli valdostani sono stati dominati dal fumo degli incendi nordamericani e non solo: facciamo il punto.
Ozono, superamento della soglia di informazione
Nella giornata di venerdì 20 giugno è stato osservato il superamento della soglia di informazione per l’ozono (180 µg/m3 – media oraria) nella stazione di Donnas per 3 ore consecutive, come riportato nella tabella seguente...
Buoni accumuli nevosi misurati sui ghiacciai al termine della stagione invernale 2024/2025
Sul Ghiacciaio del Timorion l’accumulo nevoso misurato è leggermente superiore alla media degli ultimi 24 anni, ma sensibilmente inferiore rispetto all’inverno precedente, che si era distinto per un innevamento eccezionale.
Per il Ghiacciaio del Rutor l’accumulo nevoso presenta valori al di sopra della media del periodo di riferimento ventennale (2005–2025), ma anche in questo caso inferiore rispetto all’inverno 2023/2024.
È online il bollettino ozono! Leggi qui per saperne di più...
Come ogni anno, con l'arrivo dell'estate e, di conseguenza, del caldo, torniamo a pubblicare giornalmente il Bollettino Ozono.
Ma di che si tratta? E perchè è importante essere informati e consapevoli sugli effetti che questo inquinante può avere sulla nostra salute?
Utilizzo dei droni per rilievi sulla neve: il laboratorio a Cervinia
Si è tenuto dal 28 al 30 maggio a Cervinia il Laboratorio neve organizzato dal Gruppo di lavoro Droni"Monitoraggio ambientale attraverso gli strumenti dell'osservazione della Terra e tecnologie innovative” costituito nell'ambito del TIC III “Potenziamento delle infrastrutture portanti del sistema” di SNPA.
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di maggio 2025
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di maggio...
Polveri sottili dal Canada: cosa sta succedendo in Valle d'Aosta?
Aggiornamento dell'11 giugno
Nella giornata di ieri e nella mattinata di oggi (11/06/2025) i dati mostrano una progressiva diminuzione delle concentrazioni di PM10 nelle stazioni di Aosta-Plouves e Donnas, con valori medi giornalieri che si sono riportati al di sotto del valore limite giornaliero, calcolato come media sulle 24 ore, pari a 50 µg/m3.
Interconfronto SWE "Risorsa idrica nella neve discontinua". Di che si tratta?
La neve rappresenta una risorsa idrica fondamentale per la Valle d'Aosta e per tutto l’arco alpino, con impatti significativi sulla disponibilità d'acqua e sulla produzione di energia idroelettrica.
Tuttavia, i cambiamenti climatici stanno influenzando negativamente la quantità e la distribuzione della neve nel corso delle stagioni invernali, rendendo sempre più importante un monitoraggio costante di questa risorsa.
UV Watch - Misurare l’esposizione umana alla radiazione ultravioletta solare
L’estate sta arrivando e con essa le lunghe giornate calde e soleggiate, nelle quali viene naturale avere piacere e bisogno di stare all’aperto, di esporsi, di prendere il sole, sia consapevolmente sia inconsapevolmente, non tenendo conto dell’impatto che questa esposizione può avere sulla nostra pelle.
Ma qual è il livello di esposizione che può essere raggiunto in un contesto montano? Quale il grado di esposizione di chi passa, per svago o anche a titolo lavorativo, molte ore all’aria aperta?
Fragilità in quota: il volto estremo del cambiamento climatico nelle Alpi
Questo è il tema del primo di 6 appuntamenti del ciclo "Facciamo crescere un'idea di montagna sostenibile", curati da Fondazione Montagna Sicura.
Si tiene il 21 maggio alle ore18.00, presso la Sala Polivalente del Comune di Arvier, la serata a tema cambiamento climatico e gli eventi estremi in ambiente alpino,moderata da Emanuele Bompan, giornalista ambientale e geografo.
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di aprile 2025
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di aprile...
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di marzo 2025
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di marzo...
I contributi ARPA VdA al meeting internazionale EGU 2025
Anche quest'anno abbiamo un impegno sfidante ed arricchente: parteciperemo attivamente, con contributi orali e poster, all'Assemblea Generale EGU 2025.
Si tratta di un meeting internazionale e prestigioso che offre la possibilità agli scienziati di tutto il mondo di incontrarsi e condividere conoscenze, creare connessioni e promuovere l’avanzamento della ricerca geoscientifica.
Premio letterario e fotografico “Ghiaccio bollente - un ossimoro del cambiamento climatico”
Nell’ambito degli Eventi valdostani programmati nell’Anno Internazionale 2025 per la Conservazione dei Ghiacciai, la Regione Autonoma Valle d’Aosta, Fondazione Montagna sicura - Montagne sûre, Forte di Bard e ARPA Valle d’Aosta organizzano la prima edizione del Premio letterario e fotografico “Ghiaccio bollente - un ossimoro del cambiamento climatico”.
Quale impatto della siccità 2022 sul fiume Po? Lo studio.
L’estate 2022 nel Nord Italia è stata la più siccitosa di sempre, almeno da quando si misurano le portate del fiume Po (inizio 1800).
La carenza prolungata di precipitazioni, combinata alle temperature elevate ha causato un imponente restringimento dell’alveo del Po.
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di febbraio 2025
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di febbraio...
Giornata mondiale dei ghiacciai - 21 marzo 2025
Per celebrare la Giornata mondiale dei ghiacciai, istituita dalla 77° sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite proprio a partire dal 2025, Anno internazionale dei ghiacciai, nella giornata del 21 marzo saranno diverse le iniziative organizzate sul territorio.
Anno internazionale dei ghiacciai: presentato oggi il programma delle iniziative
La 77ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2025 come l’Anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai ed ogni 21 marzo Giornata Mondiale dei Ghiacciai a partire dal 2025.

















