Con i dati ad oggi disponibili, si può affermare che la qualità dell’aria nel 2024 in Valle d’Aosta è stata complessivamente buona.
#sottoZero si prepara all'Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai
Con l’aggiornamento dei dati idrologici relativi all’anno 2024, il sito web "sottoZero” si prepara ad essere vetrina dell’attività che la Valle d’Aosta porterà avanti nell’anno internazionale consacrato alla conservazione dei ghiacciai.
Campagna glaciologica annuale dei ghiacciai italiani - anno 2023
Anche quest'anno sono stati pubblicati sulla rivista internazionale, a pubblicazione semestrale, "Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria" i dati relativi alla “Campagna glaciologica annuale dei ghiacciai italiani (2023)”.
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di gennaio 2025
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di gennaio...
Il Permafrost nelle Montagne Europee si sta riscaldando velocemente
I risultati di una nuova ricerca pubblicata su Nature Communications a cui hanno partecipato anche le Arpa di Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto.
Il permafrost, definito come terreni, detriti o rocce che mantengono temperature pari o inferiori a 0 °C per tutto l’anno, è un elemento tipico delle aree circumpolari e delle alte quote, ambienti che stanno subendo profonde trasformazioni a causa del cambiamento climatico.
Nuova tecnica per lo studio del permafrost nei rock glaciers
Il cambiamento climatico determina effetti significativi anche sul permafrost alpino causandone la degradazione e modificando la dinamica e le caratteristiche dei ghiacciai rocciosi (rock glaciers) in tutto il mondo.
Si prevede che le variazioni della temperatura del suolo e del contenuto di ghiaccio influenzino le proprietà idrogeologiche dei rock glaciers, alterando il regime di deflusso e la ricarica della falda freatica negli ambienti montani elevati.
Inquinamento atmosferico ai piedi del Monte Bianco: anche da noi è “allerta smog”?
Nella Vallée de l’Arve, ai piedi del Monte Bianco, nei giorni scorsi sono state raggiunte concentrazioni di ossidi di azoto (NOx) e polveri sottili (PM10) tali per cui ieri , 21 gennaio, è scattata “l’allerta rossa”, una misura straordinaria che prevede interventi mirati volti a ridurre i livelli di tali inquinanti.
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di dicembre 2024
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di dicembre...
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di novembre 2024
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di novembre...
Qualità dell’aria in Italia: nuovi strumenti di previsione e monitoraggio grazie a Copernicus
Dopo la proficua collaborazione avviata con il precedente accordo, si conferma con nuovi obiettivi la cooperazione tra il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) e un partenariato italiano, ancora più ampio, con capofila l’Ispra e altre Agenzie ambientali, tra cui ARPA Valle d'Aosta.
Evento "La montagna di ghiaccio: i risultati delle ricerche sulla criosfera 2024"
In occasione della Giornata Internazionale della Montagna 2024, il prossimo 13 dicembre 2024 si svolgerà, presso il Forte di Bard, il Convegno La Montagna di Ghiaccio: i risultati delle ricerche sulla criosfera condotte nel 2024 in Valle d’Aosta.
L'evento è organizzato dagli Enti aderenti alla Cabina di Regia dei Ghiacciai Valdostani, di cui fa parte anche la nostra Agenzia, e Fondazione Montagna Sicura, in collaborazione con l’Associazione Forte di Bard.
Segnali 5G e onde millimetriche: i risultati preliminari di uno studio in campo
I segnali che utilizzano le onde in banda millimetrica hanno a disposizione una banda in frequenza molto più ampia, ciò porta a prestazioni più elevate in termini di velocità, tempo di latenza e quantità di servizi.
Si comportano, però, in modo diverso rispetto ai segnali nella banda sotto i 6 GHz ad oggi implementata e non ci sono studi specifici, anche a livello internazionale, quando si è nella condizione definita Non linea di vista (NLoS) tra punto di misura e impianto.
Consumo di suolo: 400 milioni di euro all'anno, questo il costo del sempre più ridotto "effetto spugna"
Il fenomeno rallenta, ma rimane elevato: 20 ettari ogni 24 ore, sopra la media decennale. Trieste, Bareggio (MI) e Massa Fermana (FM) i comuni “Risparmia suolo” del 2024. La Valle d’Aosta e la Liguria sono le uniche regioni sotto i 50 ettari.
Ghiacciai valdostani: perdita meno severa, ma sempre negativo il bilancio annuale della loro massa
Nonostante il bilancio di massa degli apparati glaciali monitorati risulti sempre negativo, i generosi apporti tardo invernali e l’andamento delle temperature primaverili e tardo estive hanno in parte mitigato i fenomeni di ablazione sui ghiacciai, che comunque denotano una costante tendenza al ritiro.
Campi elettromagnetici: indicatori di esposizione elaborati nell’ambito di una borsa di ricerca
Gli studenti Danilo Amerio e Edoardo Lagorio, del Dipartimento di Ingegneria Elettrica del Politecnico di Torino, hanno ricevuto da ARPA Valle d’Aosta una borsa di ricerca finalizzata allo sviluppo di indicatori di esposizione della popolazione a campi elettromagnetici.
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di ottobre 2024
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di ottobre...
Sondare l’atmosfera nelle tre dimensioni per monitorare meglio le polveri sottili
Uno studio scientifico di CNR-ISAC e ARPA Valle d’Aosta descrive la rete italiana ALICEnet (Automated LIdar-CEilometer network) e ne dimostra le possibili applicazioni, utili anche per le agenzie ambientali.
Le diatomee dei torrenti glaciali valdostani
La rapida progressione del ritiro dei ghiacciai, negli anni, sta avendo impatti sui torrenti da essi alimentati, sia in termini di variazioni delle portate, sia in termini di caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua (come temperatura, conducibilità, torbidità, concentrazione di nutrienti e ossigeno).
Quali sono le conseguenze che impattano sulle comunità biologiche che vivono in questi ambienti?
Scienziati al Bar - "Le polveri sottili nell'aria che respiriamo"
Ritorna l'appuntamento con l'aperitivo scientifico: mercoledì 30 ottobre vi invitiamo a partecipare per approfondire il tema delle polveri sottili presenti nell'aria che respiriamo. L'obiettivo dell'incontro è avvicinare la cittadinanza alle attività che svolgiamo in ambito istituzionale, come la ricerca, il controllo e il monitoraggio ambientale.
Qualità dell'aria in Valle d'Aosta: pubblicato il report di settembre 2024
Questo il quadro riferito ai principali inquinanti monitorati nel mese di settembre...

















