Ai sensi della normativa vigente, il monitoraggio ambientale riguarda le acque sotterranee poste in corpi idrici sotterranei significativi, a prescindere dal fatto che le acque siano o meno utilizzate.

Per ogni corpo idrico deve essere scelta una rete di monitoraggio rappresentativa per:

  • il prelievo di campioni d’acqua sui quali ricercare in laboratorio gli analiti previsti dalla normativa (monitoraggio qualitativo);
  • effettuare periodiche misure del livello di falda (monitoraggio quantitativo).