I ghiacciai sono una riserva d'acqua importante nelle Alpi e il loro ritiro (perdita di massa e arretramento) ha un impatto sulla disponibilità idrica. Per sapere quanta acqua è contenuta all'interno di un ghiacciaio è necessario conoscere l'area del ghiacciaio e il suo spessore. L'estensione della superficie di un ghiacciaio può essere facilmente quantificata utilizzando immagini aeree o dati satellitari. La figura sotto mostra un'immagine aerea del 2005 del Ghiacciaio del Timorion in Valsavarenche, la cui superficie è di circa 0.5 Km2.

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Lo spessore del ghiaccio è invece un dato molto più complicato da ottenere. Può essere misurato in modo indiretto con il georadar (wikipedia), uno strumento che utilizza onde elettromagnetiche per stimare proprietà fisiche, tra cui lo spessore, dei materiali indagati. In funzione dello strumento utilizzato le misure possono essere fatte da elicottero (foto) oppure percorrendo a piedi il ghiacciaio. In entrambi i casi si ottengono dei profili di spessore del ghiaccio come quello rappresentato nell'immagine sotto.

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La sottile zona viola, nella porzione in alto dell'immagine, rappresenta la superficie del ghiacciaio. L'area gialla indica il ghiaccio e la parte viola in basso indica le rocce sotto il ghiacciaio. A destra le rocce sono vicine alla superficie e quindi il ghiacciaio ha uno spessore minore, mentre a sinistra e al centro la roccia è più distante dalla superficie e quindi il ghiacciaio ha uno spessore maggiore.

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L'immagine sopra mostra lo spessore in metri del Ghiacciaio del Timorion ottenuto a seguito di un rilievo con georadar da elicottero nel 2013: aree rosse indicano spessori di ghiaccio superiori ai 20 metri mentre aree blu indicano spessori inferiori ai 5 metri. La parte centrale del ghiacciaio è quella più profonda mentre la fronte, area blu verde lungo il margine in alto a sinistra, è la parte più sottile.