LIDAR grafico

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lidarIl LIDAR (LIght Detection And Ranging) - ceilometer (in figura) è uno strumento basato sull'emissione verticale in atmosfera di un fascio laser nel vicino infrarosso (lunghezza d'onda di circa 1.6 µm). Benché la potenza di tale fascio sia sufficientemente bassa da risultare innocua per il traffico aereo e per l'uomo, il rivelatore del lidar è abbastanza sensibile da misurarne l'«eco» fino a una distanza da terra di 15 km. Dal segnale di ritorno è possibile determinare se in atmosfera sono presenti costituenti non gassosi, come nubi e aerosol di origine naturale o antropica. Rispetto al monitoraggio tradizionale effettuato tramite centraline per misurare la concentrazione di inquinanti a pochi metri dal suolo, il lidar offre preziose informazioni relative alla distribuzione verticale (profilo) dell'aerosol e contribuisce alla comprensione delle dinamiche di trasporto di masse d'aria su scale spaziali di centinaia di chilometri.

Il grafico, aggiornato in tempo reale, descrive l'intensità dell'eco (scala colorata) ad ogni quota (asse verticale) nel tempo (asse orizzontale). Le nubi – d'acqua negli strati inferiori o di ghiaccio ai livelli superiori – hanno generalmente una retrodiffusione elevata (colori rosso-viola nella scala in figura), mentre il particolato atmosferico, generalmente vicino al suolo, è raffigurato, a seconda della sua concentrazione, con sfumature dall'azzurrino (basse concentrazioni) al giallo (alte concentrazioni o nubi in formazione da nuclei di condensazione). Il blu scuro indica assenza di assorbitori. Le aree dove il segnale di ritorno è troppo basso per essere misurato accuratamente (rapporto segnale/rumore minore di 1) sono lasciate in bianco.