Gli amianti di anfibolo appartengono agli inosilicati nei quali si ha una disposizione indefinita di tetraedri [SiO4]4- secondo una dimensione. Tale sviluppo può avvenire secondo catene singole, come  nei pirosseni

pirosseni

oppure secondo catene doppie o nastri di tetraedri [Si4O11]6-, allineati lungo l’asse c della cella unitaria, come negli anfiboli. Tali catene sono unite tra loro da cationi in coordinazione ottaedrica (e occasionalmente anche maggiore)

catena doppia

 

Considerando l’aspetto strutturale gli anfiboli si possono vedere come un termine di passaggio fra i pirosseni e le miche.


La formula generale dei minerali di anfibolo è

formula generale anfiboli

 

dove  A, B, C and T rappresentano siti cationici con distinte geometrie.


Esistono cinque differenti tipi di posizioni cationiche denominate M1, M2, M3, M4 e A.  I siti M1, M2 e M3 (C nella formula generale) sono ottaedrici e sono occupati da Mg2+ e Fe 2+, il sito M4 (B nella formula generale) è generalmente occupato da Ca2+ mentre i siti A possono essere occupati da Na+o vacanti; T è un sito tetraedrico.


I più comuni cationi che entrano in ciascun  sito strutturale sono:


A= da zero ad uno ione Na+ e K+
B= due ioni ciascuno di Na+,  Li+, Ca2+,  Mn2+,  Mg2+ e Fe2+
C= cinque ioni di Mg2+,  Fe2+,  Mn2+,  Al3+,  Fe3+, Cr3+ e Ti4+
T= otto ioni di Si4+,  Al3+ e Fe3+

La classificazione degli anfiboli si basa sull’occupazione di B individuando sostanzialmente tre tipi di anfiboli: ferro-magnesiaci, calcici e sodici.

Anfiboli ferro-magnesiaci


Agli anfiboli ferro-magnesiaci appartengono  l’amosite e l’antofillite. La sostituzione Mg⇌Fe2+ è di primaria importanza relativamente alle proprietà ottiche e fisiche degli anfiboli e non porta ad alcun squilibrio di cariche. La serie isomorfa magnesiocummingtonite-cummingtonite-grunerite  ha formula chimica ideale (Mg,Fe2+)7[Si8O22](OH)2. I membri della serie con più del 70 % di Mg7[Si8O22](OH)2 sono chiamati magnesiocummingtonite. Il nome cummingtonite è utilizzato per descrivere minerali contenenti tra il 30 e il 70 % di Fe7[Si8O22](OH)2 e la grunerite per i minerali ancora più ricchi di ferro. 


Consideriamo il rapporto

 rapporto

 

quando X=0.0÷0.5 per i termini della serie si utilizza il termine grunerite (sistema monoclino); se X=0.5÷1.0 per i termini della serie si utilizza il termine antofillite (sistema ortorombico) a condizione che si prenda il numero di atomi di silicio previsti dalla formula ideale, cioè 8 o nel range compreso tra 8 e 7 a causa delle possibili sostituzioni isomorfe Si⇌Al  e Si⇌Fe3+ nelle cavità tetraedriche.
Questi minerali hanno un habitus aciculare o fibroso. L’amosite (brown o grey asbestos) non è un minerale ma un nome commerciale di un tipo di amianto di anfibolo (la grunerite). Il nome è un acronimo derivato da “Asbestos Mines of South Africa”, da Amosa Mines.

amosite sem

 

Anfiboli calcici

Agli anfiboli calcici appartengono la tremolite e l’actinolite. La formula chimica ideale è Ca2(Mg,Fe2+)5[Si8O22](OH)2.

Rispetto al rapporto

rapporto bis

 

i prefissi ferro- e magnesio- sono convenzionalmente usati per e rispettivamente.

Quando il rapporto

rapporto tris

 

nella serie isomorfa è uguale a 1.0÷0.9, 0.9÷0.5 e 0.5÷0.0 si utilizzano i termini tremolite, actinolite e ferroactinolite rispettivamente, a condizone che il numero di atomi di silicio sia compreso nel range tra 8.0 e 7.5.

tremolite sem

Anfiboli sodici

La crocidolite è un anfibolo sodico di formula ideale 

formula crocidolite

Per il suo colore azzurro caratteristico viene anche detta “asbesto blu” (blue asbestos) o “amianto del Capo” perché si trova abbondante nei pressi di Grique Town in Sudafrica. La crocidolite  è una riebeckite fibrosa di genesi metamorfica.