laboratorioIl Laboratorio chimico, biologico e microbiologico dell’ARPA VALLE D’AOSTA esplica la sua attività supportando, dal punto di vista analitico, i piani di controllo e di monitoraggio messi in atto non solo dai servizi territoriali dell’ARPA stessa, ma anche da altri enti come previsto dalla legge regionale 4 settembre 1995, n.41, istitutiva dell’ARPA.

In collaborazione con le sezioni dell’Agenzia che operano sul territorio, il laboratorio esegue le analisi concordate nell’ambito del Piano Operativo Annuale (POA). Prevalentemente, la sezione Laboratorio si occupa di

  • effettuare i controlli previsti dal  piano di monitoraggio delle acque superficiali e di eseguire le analisi per l’accertamento della bonifica dei siti contaminati;
  • analizzare i filtri su cui viene raccolto il particolato atmosferico, alla ricerca di metalli e di componenti organiche;
  • effettuare le verifiche di conformità degli scarichi, civili ed industriali, alla normativa vigente.

Per conto del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda USL, il laboratorio ARPA svolge un’attività di verifica della qualità degli alimenti e delle acque destinate al consumo umano quali acque potabili, piscine, termali, mirata a controllare la rispondenza dei parametri analizzati a norme di riferimento nazionali ed europee.

Le  analisi  che vengono effettuate sono

  • Chimiche: negli alimenti viene ricercata la presenza di additivi e di contaminanti quali tossine, antiparassitari, IPA, e viene effettuata la verifica dell’etichettatura dei prodotti alimentari confezionati; nell’acqua destinata al consumo umano si ricercano parametri caratterizzanti la qualità dell’acqua e sostanze chimiche indesiderate, che alterano la qualità organolettica dell’acqua (ad es. ferro) o che sono  nocive per la salute umana (es. arsenico, antiparassitari).
  • Microbiologiche: nei prodotti alimentari, per la verifica dello stato igienico-sanitario, viene ricercata la presenza di microrganismi patogeni responsabili di tossinfezioni alimentari, oltre che di particolari microrganismi indicatori dello stato igienico del processo di produzione. Tali campioni sono scelti in conformità a normative europee in materia di tutela della salute pubblica.

Ad esempio, per stabilire se un’acqua è potabile sotto il profilo microbiologico si ricercano i cosiddetti “indicatori di contaminazione fecale” e i patogeni .

L’Azienda USL, attraverso il dipartimento di Sanità Pubblica, ha la competenza anche sui controlli legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
In questo caso il laboratorio determina  in campioni di acqua , aria o liquidi biologici, la presenza di eventuali molecole che vengono utilizzate nei processi di lavorazione, oppure microrganismi  come la legionella, batterio che si annida negli impianti idrici e che può causare disturbi alle vie aeree anche gravi.

Il Corpo Forestale Valdostano opera nell’ambito della prevenzione e tutela dell’ambiente attraverso controlli ed eventualmente prelievi di tipo fiscale. In generale si tratta di campioni di  scarichi di depuratori, di attività industriali, di rifiuti, di terreno o altro che sono conferiti al laboratorio per verificarne la conformità alla normativa.

Le Forze dell’Ordine e la Magistratura si avvalgono del laboratorio quando, per lo svolgimento delle indagini, sono necessarie determinazioni analitiche o quando vengono eseguiti sequestri di tipo amministrativo di stupefacenti.

Il laboratorio supporta, attraverso le analisi, i piani di monitoraggio che la Regione Valle d’Aosta, in vari ambiti, attiva  al fine di conoscere lo stato di salute di un particolare comparto, attraverso lo studio dei fattori di pressione ambientale per l’individuazione di eventuali zone vulnerabili. Ad esempio nell’ambito del monitoraggio “Piano falda”, il laboratorio effettua analisi nell’acqua della falda sotterranea per la ricerca dei solventi volatili come il benzene ed il tetracloroetilene, dei pesticidi, del cromo VI, dei metalli.
L’ultimo monitoraggio in ordine di tempo promosso dalla Regione che coinvolge l’ARPA in generale ed in particolare il laboratorio, è il “Progetto Compost” che ha lo scopo di verificare attraverso analisi chimiche e microbiologiche la qualità del compost prodotto da compostiere domestiche e comunitarie nell’ambito del programma triennale di riduzione dei rifiuti.

Il laboratorio è composto da tre aree operative:

  • Contaminanti Organici Alimenti e Cromatografia;
  • Acque e Spettrofotometria;
  • Microbiologia e Biologia.