Un modello numerico di flusso è uno strumento in grado di riprodurre su computer l’andamento della falda in funzione delle condizioni geologiche (geometria e permeabilità dell’acquifero) e delle reali voci di bilancio idrico sotterraneo (scambi tra fiume e falda, prelievi dai pozzi, apporti meteorici,…).

A tale fine viene utilizzato un apposito codice (MODFLOW) sviluppato dal Servizio Geologico Americano.

ARPA ha sviluppato - sulla base di numerosi dati stratigrafici, idrogeologici e meteorologici e con la consulenza scientifica dell’Università Milano Bicocca - il modello numerico preliminare delle acque sotterranee per la piana di Aosta.

Il modello, tarato sulle misure di campo, è stato successivamente usato per simulare futuri scenari di evoluzione; esso pertanto rappresenta un valido mezzo di gestione quantitativa e qualitativa della risorsa idrica, particolarmente utile a livello previsionale per supportare delicate scelte gestionali quali ad es.:

  • la valutazione dell’ubicazione ottimale di un nuovo pozzo e la quantificazione del suo impatto sulla risorsa idrica totale;
  • l’interferenza tra pozzi nuovi e pozzi esistenti;
  • l’effetto esercitato da eventi meteorici particolari (es. anni siccitosi) sulla disponibilità idrica sotterranea;
  • la definizione delle fasce di rispetto dei pozzi;
  • lo studio di problematiche relative al trasporto di contaminanti in falda;
  • lo studio della reimmissione in falda in sistemi geotermici aperti (studio dell’impatto termico);
  • l’interferenza tra nuovi pozzi e contaminazioni preesistenti

Il modello può essere aggiornato man mano che si acquisiscono nuove conoscenze relative al sistema idrogeologico, al fine di acquisire progressivamente maggiore capacità previsionale sul lungo termine. L’obiettivo che ci si pone ora è quello di calibrare il modello preliminare in modalità “transitoria” per affinare le valutazioni riguardanti ad es. l’incidenza dei cambiamenti climatici sulle riserve idriche sotterranee, o casi complessi di trasporto degli inquinanti in falda da contaminazioni presenti sul territorio.

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Per approfondire