Risorsa idrica in Valle d'Aosta

Le caratteristiche complessive della Valle d'Aosta richiedono un'analisi attenta dei fattori connessi alla gestione integrata della risorsa idrica.
Il nostro territorio è caratterizzato da aspetti che lo rendono unico rispetto ad altre zone montane:

  • quota media molto elevata
  • temperatura media dell'acqua molto bassa
  • pendenze notevoli dei versanti
  • velocità di corrente molto alta e tempi brevi di dispersione inquinanti
  • vaste superfici glacializzate
  • trasporto solido molto elevato
  • letti torrentizi incassati, salti naturali e insolazione ridotta
  • variabilità naturale delle portate molto elevata
  • substrati rocciosi diffusi e privi di vegetazione e scarso potere di metabolizzazione degli inquinanti

 

limitanti naturali

 

limitanti naturali

Come in altre aree montane, lo sfruttamento intensivo dei corsi d'acqua, attuato da oltre un secolo, ha supportato lo sviluppo economico della regione modificando però in modo radicale lo stato del reticolo torrentizio. La richiesta di nuovi territori urbanizzabili ha portato a una riduzione progressiva delle fasce di vegetazione perifluviale, soprattutto attorno alla Dora Baltea.

Dora vecchia Les Iles di Saint Marcel, foto presa da Quart nella seconda metà dell‟Ottocento (estratto e modificato da "Les Iles de Saint Marcel" – Collezione P.Passerin d‟Entrèves)
Dora nuova Les Iles di Saint Marcel nel 2012 dalla frazione Senin di Saint Christophe (foto M.Ogliengo)

La domanda di acqua è cresciuta nel tempo, modificando i regimi idraulici e gli ambienti fluviali: sono aumentati nel tempo i punti di prelievo idrico e gli scarichi di reflui nei corsi d'acqua.

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Sbarramento della Compagnia Valdostana delle Acque a Perrères in Valtourneche (© CVA spa)

L'animazione che segue descrive l'andamento temporale della realizzazione di impianti idroelettrici realizzati in Valle d'Aosta e della loro potenza singola, cumulata e media. L'idroelettrico in Valle d'Aosta ha 100 anni di vita: nei primi 50 anni è stato installato quasi il 90% della potenza totale oggi in esercizio, realizzando 33 impianti di medie e grandi dimensioni. All'inizio e alla fine degli anni '90 il numero di centrali di piccole dimensioni realizzate è aumentato notevolmente per l'entrata in vigore di meccanismi di incentivazione delle fonti rinnovabili (rispettivamente "Cip6" e Certificati Verdi): il numero complessivo di impianti installati è così cresciuto esponenzialmente mentre la potenza totale installata è aumentata in misura decisamente minore.

Trend dello sfruttamento idroelettrico in Valle d'Aosta

Per maggior informazioni è possibile consultare l'indicatore Trend dello sfruttamento idroelettrico sul territorio regionale.
Nella sezione del sito dedicata alla Sesta Relazione sullo Stato della Ambiente della Valle d'Aosta sono disponibili altri indicatori che descrivono l'interazione tra attività antropiche e corpi idrici

 

1 Scarichi fosse Imhoff 1212

Numero di scarichi di acque reflue domestiche, urbane e industriali in acque superficiali - TER_INF_011

4 uso suolo carta Uso del suolo nelle aree adiacenti i corsi d’acqua - AMB_ACQ_001
5 soggiacenza aosta Stato quantitativo della falda - AMB_ACQ_005
2 Domande di concessione di nuovi impianti idroelettrici - TER INF 016 Domande di concessione di nuovi impianti idroelettrici - TER_INF_016
3 imp depurazione Impianti di depurazione di acque reflue urbane - TER_INF_017
6 mappa LIMeco2010 2011 2012 rimpicciolito Livello di inquinamento dai Macrodescrittori per lo stato ecologico (LIMeco) - AMB_ACQ_004

Il miglior depuratore naturale esistente
Un fiume in condizioni naturali è in grado di "digerire" il carico di sostanze organiche presenti in acqua attraverso l'attività metabolica delle comunità vegetali e animali presenti nell'ecosistema che vivono negli ambienti: la ciclizzazione dei nutrienti rende un corso d'acqua il miglior depuratore possibile, con efficienza maggiore di qualsiasi impianto artificiale, in cui gli inquinanti organici derivanti da eventuali scarichi e/o dal dilavamento dei bacini sono trattenuti e metabolizzati aumentando l'efficienza energetica del sistema.

DoraBaltea 031031 Les Iles de Saint Marcel 1 LOW

Tratto naturale di Dora Baltea in corrispondenza dell'area protetta di Les Iles

Il territorio valdostano è caratterizzato da versanti molto acclivi e grande energia di rilievo che comportano frequenti e ingenti episodi di dissesto idrogeologico: questa situazione ha portato nel tempo alla realizzazione di numerose opere in alveo, molto diffuse sul reticolo regionale.

 

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Opere di difesa spondale sulla Dora Baltea

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Presenza di opere di sistemazione idraulica sul reticolo idrografico (fonte PTA e ARPA Valle d’Aosta)

L'artificializzazione dei corpi idrici ha comportato una banalizzazione degli ambienti fluviali e, di conseguenza, una minore capacità di auto depurazione de corsi d'acqua aumentando di conseguenza il carico di inquinanti organici presenti in acqua.

In parallelo è aumentata la richiesta di utilizzo per scopi turistici e paesaggistici, per la pesca sportiva e l'attenzione alla salvaguardia della naturalità degli idrosistemi.

 

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Pesca a mosca in Dora Baltea (© A.Crea)

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Rafting in Dora Baltea a Pré Saint Didier

I bisogni dei vari portatori di interesse sono aumentati nel corso del tempo e, di conseguenza, anche i conflitti di utilizzo di una risorsa comune.

La normativa regionale, nazionale ed europea impone alle amministrazioni di attuare una gestione ecocompatibile della risorsa idrica in accordo con il quadro normativo nazionale ed europeo. Lo strumento mediante cui l'Amministrazione Regionale si propone di realizzare la gestione sostenibile delle acque è il Piano regionale di Tutela delle Acque della Valle d'Aosta (PTA).

Il PTA considera un'ampia base di dati disponibili per il territorio regionale dai quali derivano indicatori relativi agli aspetti quali - quantitativi della risorsa idrica e alle condizioni ambientali. Il Piano analizza l'intero sistema fluviale, le fasce riparie e il territorio circostante, le pressioni antropiche presenti e gli elementi che interagiscono col sistema fluviale e i beni e i servizi ecosistemici che esso supporta.