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I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società

 

SPARE (Strategic Planning for Alpine River Ecosystems) è un progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il programma INTERREG Spazio Alpino che coinvolge sei diversi paesi alpini (Italia, Slovenia, Francia, Austria, Svizzera, Liechtenstein).

Il progetto di cooperazione sarà attivo da dicembre 2015 a dicembre 2018 e ha come scopo l'armonizzazione tra utilizzo e conservazione della risorsa idrica.

L'importo complessivo di progetto è pari a 2.184.820,47 € e il finanziamento ERDF è pari a 1.669.521 €.

 

PARTNER

SPARE è supportato da nove partner provenienti da cinque diversi paesi alpini, coordinati dal capofila BOKU-IHG (Università di Vienna), con l'obiettivo di dimostrare l'importanza di un approccio integrato e partecipato alla gestione dei corsi d'acqua. I partner di progetto sono:

  • BOKU-IHG | University of Natural Resources and Life Sciences Vienna, Institute of Hydrobiology and Aquatic Ecosystem Management (capofila)
  • ARPA VDA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Valle d'Aosta
  • IzVRS | Institute for Water of the Republic of Slovenia
  • IRSTEA | French National Research Institute for Science & Technology for the Environment & Agriculture
  • CIPRA International | Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA
  • ARPA Veneto | Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto
  • Upper Austria | Water Management Planning Upper Austria
  • SMRD | Syndacat mixte de la rivière Drôme
  • PTE | Foundation Pro Terra Engadine

 

FINALITA E ATTIVITA

Il progetto SPARE contribuisce alla corretta fruizione della risorsa fiume armonizzando le esigenze di utilizzo e quelle di protezione. Le finalità del progetto sono:

  • promuovere la conoscenza dei servizi ecosistemici supportati dai fiumi montani, la loro importanza strategica e, contemporaneamente, la loro vulnerabilità;
  • migliorare le pratiche di gestione integrando concretamente i servizi ecosistemici supportati dai corsi d'acqua e la partecipazione effettiva da parte dei relativi portatori di interesse;
  • dotare gli amministratori di strumenti per la pianificazione strategica dell'uso della risorsa fiume in linea con le esigenze gestionali e la base normativa.

Le principali attività previste nell'ambito del progetto SPARE sono:

  • fornire una panoramica a livello alpino dei fiumi a maggior priorità di protezione;
  • promuovere gli esempi di buona gestione dei corsi d'acqua nelle Alpi;
  • permettere agli amministratori di cinque casi studio alpini di progettare, valutare e applicare metodi innovativi di gestione partecipata della risorsa idrica;
  • testare approcci integrati e partecipativi della gestione dei corsi d'acqua;
  • capitalizzare le buone pratiche gestionali già sperimentate e replicarle in altri fiumi alpini;
  • realizzare una piattaforma interattiva (SPARE-LIVE) per supportare i processi decisionali e la gestione concreta dei fiumi offrendo attività di e-learning rivolte a tutti i portatori di interesse e un database di buone pratiche gestionali.

 

AREE PILOTA

Il progetto prevede 5 aree pilota.

DORA BALTEA: La Dora Baltea è un bacino fluviale di origine glaciale di quasi 4000 km2 con caratteristiche tipiche del fiume di alta montagna. Nel secolo scorso lo sfruttamento dei corsi d'acqua ha sostenuto la crescita economica e l'espansione urbana, in particolare attraverso la realizzazione di centinaia di centrali idroelettriche, deteriorando però progressivamente il potenziale ecologico del fiume. Il progetto SPARE sperimenterà una valutazione della compatibilità dei diversi servizi ecosistemici (conservazione delle funzioni ecologiche, tutela del paesaggio, turismo, agricoltura e pesca sportiva) con un modello alimentato dai dati di monitoraggio in continuo della portata liquida raccolti in un sito di monitoraggio dimostrativo e rappresentati mediante un'applicazione web che garantisce trasparenza e applicabilità in altri contesti fluviali.

1.DoraBaltea 2

 

INN: Il fiume Inn, uno dei più lunghi d'Europa (517 km), nasce nella porzione più alta dell'Engadina, una valle alpina xerica situata nella porzione orientale del cantone dei Grigioni, e scorre per oltre 100 km all'interno del cantone. In Engadina la risorsa idrica è soggetta a una domanda idroelettrica crescente, ma la consapevolezza delle collettività in merito alla situazione critica di tale risorsa è in aumento. Attraverso il progetto SPARE si intende sviluppare un piano integrato per la gestione dell'Inn che, mediante un approccio partecipato, integri utilizzo e protezione della risorsa idrica all'interno del bacino fluviale (1945 km2) in Engadina, considerando i servizi ecosistemici offerti dal fiume alla stessa stregua dei benefici derivanti dall'utilizzo antropico.

3.Inn collage

 

STEYR UND GROßER BACH: L'Austria Superiore è drenata quasi interamente dal Danubio attraverso una fitta rete di corsi d'acqua che costituiscono la spina dorsale dello sviluppo sostenibile della regione. Il piano di sfruttamento idroelettrico dell'Austria Superiore è considerato una best practice che armonizza la fruizione idroelettrica e la conservazione, coinvolgendo i diversi portatori di interesse e dimostrando il valore intrinseco della componente ambientale dei fiumi e la loro vulnerabilità. Attraverso il progetto SPARE si vuole acquisire una migliore conoscenza delle funzioni e dei servizi ecosistemici dei corsi d'acqua, individuare i settori fluviali con particolare valore ecologico e attuare il coinvolgimento diretto di diversi portatori di interesse all'interno del bacino campione del fiume Steyr.

5.UpperAustria collage

 

SOCA: Il bacino del Soča (Isonzo in Italia) interessa una vasta area tra Italia e Slovenia ed è suddiviso in tre settori principali (alta, media e bassa Soča). Le attività sperimentali saranno concentrate nella parte alta del Soča, in un'area montuosa poco popolata che si estende per circa 1250 km2, interessata da precipitazioni medie molto elevate (fino a 3200 mm pioggia/anno) che causano un elevato livello di dissesto idrogeologico e da diverse attività che comportano una pressione ulteriore a carico della risorsa idrica e degli ecosistemi fluviali. L'obiettivo della sperimentazione nell'ambito del progetto SPARE è attuare una gestione integrata del fiume e promuovere la cooperazione tra i diversi attori e decisori, conciliando l'importanza della conservazione e dei servizi ecosistemici supportati dal fiume Soča con lo sviluppo sostenibile di attività di fruizione a carico del fiume.

4.Soca collage

 

DROME: Il fiume Drôme è un corso d'acqua a tipico regime torrenziale delle Alpi meridionali francesi caratterizzato da piene invernali e magre molto marcate in estate. Il bacino idrografico ha un'estensione di 1640 km2 ed è interessato da attività prevalentemente di tipo agricolo. Nel 1997 nella Drôme è stato attuato il primo Piano di Tutela delle Acque a livello francese (SAGE - Schéma d'aménagement et de gestion des eaux), che è stato concepito per conciliare la protezione degli ecosistemi e la fruizione economica (turismo, agricoltura e urbanizzazione) e che nel corso degli ultimi decenni (1997-2007) ha permesso di risolvere diversi conflitti di utilizzo del fiume. Attualmente il SAGE deve essere aggiornato: attraverso il progetto SPARE si cercherà di estendere ulteriormente la partecipazione delle comunità locali, coinvolgendo tutti gli abitanti del bacino, nel tentativo di attuare una definizione maggiormente condivisa delle priorità gestionali e delle soluzioni da adottare per sostenere una reale tutela degli idrosistemi.

2.Drome collage

 

SPARE E PTA 2016

Tra le attività del progetto SPARE è prevista la diffusione di un questionario per raccogliere i diversi punti di vista in merito alla gestione e alla protezione dei corpi idrici: i risultati di questo questionario, per il caso studio Dora Baltea, saranno anche di supporto all’aggiornamento del Piano di Tutela delle Acque (PTA) della Valle d’Aosta. L’intenzione è di coinvolgere attivamente tutte le persone interessate (non solo chi ha esperienza nello specifico settore della tutela delle acque) a fornire idee, punti di vista, o a evidenziare problemi e azioni necessarie che saranno valutate nel corso della procedura di aggiornamento del PTA.

Chiunque voglia fornire il proprio contributo, può compilare il questionario accedendo al link https://goo.gl/forms/6W84AYjfaua1rGuJ3

 

Si segnala che questa pagina web verrà progressivamente aggiornata nel corso del progetto: si invitano pertanto gli interessati a consultarla periodicamente.

Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale del progetto SPARE: http://www.alpine-space.eu/projects/spare